Camping La Torre, tutti in fila per un posto sotto il sole: scatta il click-day per le prenotazioni a Portonovo

Venerdì 13 Maggio 2022 di Roberto Senigalliesi
Scatta il click day per il camping La Torre

ANCONA - Nella baia cresce l’attesa per l’apertura del campeggio comunale La Torre, l’unico che sarà aperto anche per questa estate visto che il campeggio Adriatico è ancora al palo per problemi legati alle autorizzazioni. Il camping della Torre, invece, riaprirà i battenti il 20 maggio e, proprio per regolare l’afflusso delle tante persone che da giorni chiedono di prenotare, la società che da quest’anno lo gestisce, composta dalle Cooperativa Atlante ed Opera, hanno deciso di mettere on line le modalità di prenotazione per dare a tutti, anche a quelli che non sono di Ancona, di avere la possibilità di accedere al tanto agognato posticino vicino al mare e per rispondere a criteri di trasparenza ed equità. Domani alle 10, ci sarà il click day, che durerà fino alle 22 di domenica collegandosi al sito (www.campeggiolatorreportonovo.it). Entro il 19 maggio chi avrà effettuato il pagamento nei termini previsti riceverà conferma ed il titolo per l’ingresso. 

 


Se qualcuno non risulterà in regola verranno ripescate le prenotazioni successive. «A regime – informa Riccardo Castriota dell’ente gestore – abbiamo 57 posti, di cui 19 destinati agli stagionali posizionati nelle piazzole più verso il mare. Un numero ridotto di stagionali a favore dei giornalieri e di chi viene da queste parti per un periodo limitato ed occasionale». Quest’anno, peraltro, ci saranno anche altre novità, mentre all’interno la disposizione degli spazi e delle piazzole è rimasta sostanzialmente invariata. «Abbiamo deciso – ancora Castriota – che il ristorante sarà a disposizione solo interno e quindi non fruibile per chi non fa parte del campeggio, a meno che qualcuno non venga ospitato direttamente da quanti si trovano nella struttura».

Per quanto riguarda, invece, la situazione del campeggio Adriatico, appena sopra la baia nella zona del contadino, c’è una situazione di stallo. I lavori di adeguamento, dopo che la società che lo gestisce aveva vinto tutti i ricorsi giudiziari che si trascinano da anni, erano praticamente terminati ma c’è stato un nuovo stop a causa della mancanza di richiesta della Via. «Un fulmine a ciel sereno- afferma Giuseppe Monaco, il presidente – visto che per 16 anni ci era stato detto che non sarebbe servita mentre all’improvviso le cose sono cambiate. Una beffa, visto che stavamo per tagliare il traguardo -. Siamo stati costretti a fermare i lavori, abbiamo presentato la Via ed ora stiamo valutando azioni che possano tutelare i nostri interessi». 


Nella baia, dove sono apparsi i primi ombrelloni negli stabilimenti e già ieri c’era tanta gente al sole, non sono ancora attivi i parcheggi a pagamento. «È questione di giorni – afferma ancora Riccardo Castriota – appena risolti gli ultimi adempimenti burocratici. Le gettoniere sono già posizionate ed il pedaggio potrebbe andare a regime già questo fine settimana». Infine per le 28 cabine balneari che si trovano dietro Il Clandestino a breve verrà indetta la solita asta per le varie assegnazioni. 

 

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