Portonovo, ci ha pensato l’Asur: guardia medica tutto il giorno. Orari raddoppiati anche a Marcelli

Mercoledì 28 Luglio 2021
Portonovo, ci ha pensato l Asur: guardia medica tutto il giorno. Orari raddoppiati anche a Marcelli

ANCONA - L’Asur implementa l’orario della guardia medica turistica a Portonovo e Numana (postazione di Marcelli) mentre rimangono invariati gli orari di Sirolo (Croce Azzurra), Falconara e Montemarciano. Anche sulla scia delle proteste di questa prima parte dell’estate, di operatori, frequentatori e turisti di due località affollate ogni giorno, l’Area Vasta 2 ha deciso che da lunedì scorso il servizio a Portonovo ed a Marcelli rimarrà aperto anche il pomeriggio, dalle 14,30 alle 18,30, fermo restando l’orario mattutino (dalle 9,30 alle 13,30).

 

Per quanto riguarda Sirolo, invece, rimane solo quello del pomeriggio (14,30-18,30). Stesso discorso per Falconara (dalle 9,30 alle 13,30) e Montemarciano, spiaggia di Marina (14,30- 18,30). Il servizio, con gli orari riportati, rimarrà attivo fino al 31 agosto. Una decisione, quella di aprire anche al pomeriggio, che rappresenta una forma di sicurezza per le tante persone che frequentano in particolare Portonovo e Numana, dove la densità giornaliera di presenze è veramente rilevante.

A Portonovo, ad esempio, già in diverse occasioni, si erano verificati piccoli incidenti e malori nel corso del pomeriggio che necessitavano dell’intervento del medico. E solo grazie all’intervento ed alla disponibilità dei bagnini e dell’infermiere che fa parte dello staff della Società Nazionale di Salvamento era stato possibile rimediare.

«Ma noi non siamo medici- avevano ribadito gli interessati- e non abbiamo le competenze per intervenire». «È certamente una buona notizia- commenta il bagnino Gianni Boriani, anche lui attivo nell’attività d’intervento del gommone della Società Nazionale di Salvamento-. Anche perché il servizio era stato per tutta la giornata negli anni passati e non si capiva questa limitazione d’orario, lasciando scoperta più di mezza giornata. Si tratta di un provvedimento che va sicuramente nella giusta direzione e che permette di affrontare la seconda parte della stagione estiva, peraltro quella con maggior numero di presenze, con una certa tranquillità dal punto di vista sanitario». 

 

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