Ancona, caccia ai portoghesi dell'ascensore:
raffica di multe ai furbetti tra mille scuse

Caccia ai portoghesi
dell'ascensore: ​raffica
di multe tra mille scuse
di Claudio Comirato
ANCONA Decine di multe e controlli a raffica dalla mattina alla sera. È una vera e propria guerra quella scatenata dal personale della Conerobus nei confronti di tutte quelle persone che utilizzano l’ascensore del Passetto senza pagare il biglietto. Con l’arrivo del periodo delle ferie i controlli si sono intensificati, ma rispetto allo scorso anno qualcosa è cambiato. Il personale della Conerobus si piazza nella parte alta o bassa dell’ascensore a seconda dei flussi dell’utenza senza dare punti di riferimento. 

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Chi in qualche maniera riesce ad eludere i controlli e scende in spiaggia in modalità “portoghese” nella stragrande maggioranza dei casi si ritrova a fare i conti con il personale della Conerobus. I verificatori non fanno sconti. Si piazzano nella parte bassa dell’ascensore e a tutti quelli che intendono salire a bordo viene chiesto il titolo di viaggio. A questo punto ai tanti furbetti scesi a scrocco non resta che fare il biglietto o salire a piedi la scalinata che conduce alla pineta del Passetto. Costo del biglietto andata ritorno fissato ad 1 euro ma quello che colpisce di più sono le tante persone pizzicate nelle ultime settimane senza il titolo di viaggio. 
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Martedì 6 Agosto 2019, 08:58 - Ultimo aggiornamento: 08:58