Ancona, pittrice uccisa: sequestrati
medicinali nella casa dei familiari

Pittrice uccisa:
sequestrati medicinali
nella casa dei familiari
ANCONA - A caccia di reperti biologici a casa di Renata Rapposelli, alla ricerca di tracce del delitto nell’appartamento di Giuseppe e Simone Santoleri. È questo il doppio filone su cui ieri hanno lavorato i Ris di Roma in collaborazione con i carabinieri del Nucleo Investigativo di Ancona e di Giulianova. Se per tutta la mattina gli specialisti delle scene del crimine sono stati impegnati in un secondo sopralluogo in via della Pescheria, durante il primo pomeriggio i militari hanno effettuato l’ennesimo blitz a casa degli indagati per portare via elementi che potrebbero portare a un punto di svolta l’inchiesta aperta dal pm Andrea Laurino per concorso in omicidio e occultamento di cadavere. Dal piccolo appartamento dei Santoleri, i carabinieri avrebbero sequestrato lenzuola, coperte e persino medicinali per cercare di avere riscontri compatibili con il decesso della pittrice, trovata morta una settimana fa in un dirupo di Tolentino in un avanzato stato di decomposizione. 
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Sabato 18 Novembre 2017, 11:33 - Ultimo aggiornamento: 18-11-2017 11:33

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