Ancona, botte alla compagna e minacce
alla madre: scatta l'obbligo di dimora

Martedì 6 Agosto 2019
Ancona, botte alla compagna e minacce alla madre: scatta l'obbligo di dimora

ANCONA - Era una love story malata, la loro. Colpa della gelosia incontenibile e ingiustificabile del 29enne d’origine tunisina, un operaio residente a Falconara che non si faceva scrupoli ad alzare le mani nei confronti della ragazza che diceva di amare, una studentessa anconetana di 23 anni.

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L’avrebbe picchiata ripetutamente in casa, in strada e nell’auto che ha danneggiato a più riprese. Per due volte l’avrebbe mandata all’ospedale a seguito delle percosse, l’ultima a giugno. Arrivando anche a minacciarle la madre che ne aveva preso le difese. La giovane ha trovato il coraggio di presentarsi in questura e denunciare l’ex fidanzato, che nel frattempo ha lasciato. Le indagini coordinate dalla Procura e condotte dagli agenti della Squadra Mobile, guidati dal vice questore Carlo Pinto, hanno permesso di delineare un quadro indiziario grave e univoco nei confronti del 29enne, denunciato sia per stalking nei confronti di madre e figlia. Lo stalker tunisino ora non potrà più allontanarsi da Falconara.

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