L'ordinanza anti-alcol è realtà e c'è già la prima sanzione: al Piano multato un uomo con una birra in mano

I controlli della polizia al Piano, dove è stato multato un uomo che sorseggiava una birra per strada
I controlli della polizia al Piano, dove è stato multato un uomo che sorseggiava una birra per strada
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Venerdì 18 Marzo 2022, 05:20

ANCONA - È entrata in vigore da ieri l’ordinanza anti-alcol firmata dal sindaco Valeria Mancinelli e c’è già la prima multa: un italiano, sorpreso a passeggiare al Piano con una birra in mano, è stato sanzionato dalla polizia, che ieri con le Volanti, i Conifili e il personale del Reparto Prevenzione Crimine di Bologna ha presidiato il quartiere, con 48 persone controllare e 14 veicoli ispezionati. 

Da novembre al Piano la polizia ha identificato 936 persone, tra cui 9 stranieri irregolari che sono stati rimpatriati o accompagnati ai Cpr: 32 le misure di prevenzione emesse dal questore, tra cui 19 Fogli di via a carico di soggetti pericolosi e 13 Avvisi orali. 


In base alla nuova ordinanza, in tutta la città, dalle 21 alle 7, «è vietato consumare bevande alcoliche e superalcoliche su aree pubbliche, aree private ad uso pubblico e aree private aperte al pubblico». Al Piano il divieto vale 24 ore su 24 nel perimetro tra piazza Ugo Bassi, corso Carlo Alberto, via Pergolesi e il tratto di via Giordano Bruno da via Pergolesi a piazza Ugo Bassi, fatta eccezione per la sola somministrazione al tavolo nei dehors autorizzati. In tutta la città l’asporto di drink è consentito fino a mezzanotte ma solo in prossimità del locale presso cui la bevanda è stata acquistata (occorre conservare lo scontrino).

Il consumo di alcolici al tavolo, all’interno dei dehors autorizzati, resta consentito fino alle 3 di notte, ma i locali che si affacciano su piazza del Papa e nelle vie che vi accedono (ossia le vie Pizzecolli, Bonda, Aranci, Gramsci, Orefici, Beccheria e Matteotti nel tratto compreso tra via Bernabei e via Zappata) devono chiudere un’ora prima, dunque alle 2 di notte e fino alle 7 del mattino. I trasgressori rischiano una multa da 77 a 500 euro. 

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