Ancona, marinaio annegato: aperto
un fascicolo per omicidio colposo

Venerdì 1 Dicembre 2017
Ancona, marinaio annegato: aperto un fascicolo per omicidio colposo

ANCONA - Omicidio colposo. È l’ipotesi accusatoria che ha portato la procura ad aprire un fascicolo per chiarire la morte di Abdallah Msaddek, il tunisino 52enne che mercoledì mattina ha perso la vita dopo essere caduto dal peschereccio Nuovo Alessandro mentre stava navigando a una decina di miglia dalla costa dorica. Il registro degli indagati è vuoto. Si procede, dunque, contro ignoti. Anche se la tragedia avvenuta in mare sembra essere stata la conseguenza di una pura fatalità, il pm Andrea Laurino vuole vederci chiaro su cosa possa essere successo pochi attimi prima che lo straniero cadesse dalla barca.

Un primo punto fermo all’inchiesta verrà probabilmente siglato stamattina. Alle 9, il professor Raffaele Giorgetti, intervenuto al porto per una prima ispezione sul cadavere, inizierà l’autopsia sul corpo del tunisino, arrivato ad Ancona negli anni ‘80, sposato e padre di due figlie. Da un primo riscontro effettuato sul posto, era emerso come l’uomo fosse morto per ipotermia o annegamento. Il 52enne stava lavorando a poppa quando avrebbe improvvisamente perso l’equilibrio, cadendo rovinosamente in mare. 

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