Ancona, Pasquale morto sul lavoro a 49 anni nel "cantiere maledetto": cinque indagati

Venerdì 17 Gennaio 2020
Ancona, Pasquale morto sul lavoro a 49 anni nel

ANCONA - Si allarga l’inchiesta sul tragico incidente nel cantiere “maledetto” del nuovo Inrca. La procura ha aperto un fascicolo per omicidio colposo e ha iscritto nel registro degli indagati almeno cinque persone: tra loro, l’operaio albanese di 29 anni alla guida del bobcat-killer che mercoledì mattina ha ucciso il collega Pasquale Marigliano, 49enne originario di Casavatore, nell’hinterland napoletano.

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La benna dell’escavatore, azionata inavvertitamente dall’indagato, sotto choc per l’accaduto, ha colpito in pieno al volto lo sfortunato operaio mentre gli stava portando un caffè. Subito sono stati attivati i soccorsi, purtroppo inutili. Marigliano è morto all’interno del cantiere in cui lavorava per conto della Blg Costruzioni, ditta subappaltatrice di Ripatransone: era impegnato nel montaggio di armature metalliche. Il sostituto procuratore Irene Bilotta ha disposto l’autopsia sul corpo del 49enne: verrà effettuata nelle prossime ore nell’istituto di Medicina legale di Torrette. La procura indaga sia sulle circostanze della morte, sia sul rispetto di tutte le norme di sicurezza all’interno dell’area cantieristica. Al momento, oltre all’albanese alla guida del bobcat (sequestrato dai carabinieri di Camerano) risultano indagate almeno altre 4 persone per la morte di Marigliano che indossava regolarmente il caschetto protettivo, andato però in frantumi per il violentissimo colpo del braccio meccanico. In questo modo, tutte avranno la possibilità di partecipare, tramite i propri consulenti, all’esame autoptico disposto dalla magistratura.

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