Parcheggiare è un rebus anche di notte: assalto alla baia di Portonovo H24

Parcheggi rebus anche di notte: assalto alla baia di Portonovo H24
Parcheggi rebus anche di notte: assalto alla baia di Portonovo H24
di Roberto Senigalliesi
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Domenica 3 Luglio 2022, 07:20

ANCONA - Una spiaggia h 24. Frequentatissima di giorno. Ma anche di notte. Anzi è proprio la sera che Portonovo raggiunge il massimo delle presenze. Dopo le 19 quando trovare posto nei parcheggi diventa più di un’impresa, sicuramente più complicato del mattino, anche se da ieri l’estensione del servizio di bus navetta fino a mezzanotte offre un’opportunità in più per lasciare la propria auto.

La prima serata erano una cinquantina le auto lasciate al parcheggio scambiatore e per lo meno si è evitata la sosta selvaggia a valle, come accadeva lo scorso anno, anche grazie alla presenza dei parcheggiatori di Atlante che, seppure dalle 18 non si paga il ticket, sono presenti fin quasi mezzanotte e sono i grado di dare una regolata al traffico, stemperando gli animi più focosi. E comunque rappresentano un freno alle scene da far west che accadevano lo scorso anno per accaparrarsi un posto macchina. 

Pienone dopo il tramonto

Molta gente scende in spiaggia con i borsoni pieni di vivande, raggiunge le spiagge libere e trascorre diverse ore in riva al mare, anche di notte. Magari cantando e facendo un bagno sotto la luce della luna. Sono i vacanzieri last minute, che non vogliono perdersi neanche un minuto di mare. Portandosi il cibo da casa od accontentandosi di una pizza prelevata in piazzetta, una bottiglia di birra, da assaporare sotto le stelle. Che Portonovo sia frequentata anche di notte lo testimoniano i parcheggi già esauriti sin dalle prime luci dell’alba. Soprattutto il parcheggio della torre dove per trovare posto occorre arrivare almeno prima delle 7 fra chi lascia l’auto per tutta la notte o chi appena spunta il sole si stende sugli arenili o prende il largo con canoe ed altre imbarcazioni. Venerdì sera, sin dal tardo pomeriggio, le spiagge libere erano piene di gente, che non si è certo fatta spaventare dalla sopraggiunta oscurità, anzi. Da Ramona, fino alla piccola spiaggia rimasta dietro al Fortino, alla torre, davanti al clandestino, quasi sotto la chiesa di Santa Maria gruppi di ragazzi e famiglie non hanno voluto perdersi il, poco, fresco di queste calde giornate. 
Molti rimangono tutta la notte, e si ritrovano la mattina seguente. Poi c’è il boom dei locali e chalet. Quasi impossibile trovare posto sin dal tramonto, tra gli aperitivi e poi le cene apparecchiate sugli arenili, con le luci soffuse. Un ambiente esclusivo e romantico che parte da Emilia e si snoda dal Laghetto, il Molo e, dall’altro lato della baia, al Clandestino, Bonetti, Giacchetti e la Capannina. Pieno anche in piazzetta, da Pesci Fuor d’Acqua ed al Plaza Portonovo mentre gli hotel della baia fanno registrare il boom di presenze. E siamo solo ai primi di luglio. 

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