Il piano anti-caos di Torrette: più controlli agli ingressi e nuovi parcheggi. Il dg Caporossi: «Stop alla sosta selvaggia»

Venerdì 15 Ottobre 2021 di Stefano Rispoli
Caos parcheggi all'ospedale di Torrette: servono soluzioni

ANCONA - Stop alla sosta selvaggia. In una riunione tecnica, ieri i vertici di Torrette hanno definito la strategia per porre fine al caos che ogni giorno si vive nei parcheggi dell’ospedale regionale riservato a dipendenti e autorizzati, tra abusivi e furbetti. Alcune soluzioni avranno un impatto immediato, altre richiederanno più tempo per essere attuate. Le misure urgenti, che troveranno applicazione già la prossima settimana, riguardano uno dei tre ingressi all’area riservata, quello accanto al parcheggio del Pronto soccorso: la sbarra, che finora era rimasta sempre aperta per favorire il cantiere in corso per la costruzione del nuovo Salesi, verrà chiusa. 

 


Di conseguenza, resteranno utilizzabili solo gli altri due ingressi, quello di via Tronto (regolato da un accesso elettronico con badge) e quello accanto all’elisuperficie: qui verrà rafforzato il controllo della vigilanza in alcune fasce orarie per verificare che non si intrufolino persone non autorizzate. Tutte le auto dovranno esibire il contrassegno che sarà obbligatorio lasciare in vista anche all’interno del parcheggio. «Il fenomeno della sosta irregolare va stroncato: non si può accedere a un’area ospedaliera con il rischio di intralciare l’operatività dei mezzi di soccorso», tuona il direttore generale degli Ospedali Riuniti, Michele Caporossi. 


Le direttive verranno trasmesse nelle prossime ore ai dipendenti in una nota in cui l’azienda ospedaliera ribadirà l’importanza della collaborazione con Conerobus - abbonamenti agevolati, ma anche nuove corse in fase di studio - e con Trenitalia, in modo da ridurre l’invasione di auto a Torrette. Perché, spiega Caporossi, «è impensabile che ad ogni dipendente venga garantito un posto auto gratuito all’ospedale, tanto più in un momento in cui sono in corso decine di cantieri, tutti in movimento».

Ma a Torrette si pensa anche a realizzare nuovi parcheggi: uno a raso da 400 posti nell’area privata a monte (serve l’ok della Regione e va trattato l’acquisto con i proprietari) e un “fast park” - struttura leggera sopraelevata, ad un livello - per raddoppiare il posteggio per i dipendenti già esistente nei pressi dell’elisuperficie. Si sta valutando anche il potenziamento dei controlli elettronici ai varchi d’ingresso con lettori ottici in grado di riconoscere le targhe in tempo reale. 

 

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