La terza dose è un'odissea: al Paolinelli 90 minuti d'attesa per il vaccino per la carenza di medici

Lunghe code per il vaccino al Paolinelli
Lunghe code per il vaccino al Paolinelli
di Andrea Maccarone
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Martedì 16 Novembre 2021, 05:15

ANCONA - Anche ieri 700 vaccinati in 5 ore al centro Paolinelli alla Baraccola. Lunghe code fin dal primo pomeriggio, fino a 90 minuti d’attesa per la puntura. La campagna procede tra i disagi a causa del personale medico sottodimensionato e l’elevata richiesta di somministrazioni di terze dosi. Un mix da brividi che rischia di rallentare pesantemente la profilassi anti-Covid.


I dottori impegnati nella campagna vaccinale dell’hub dorico di via Schiavoni lavorano sotto pressione. Ieri erano in 6, ma solo grazie alla decisione presa in extremis di inviare altri due specializzandi in supporto. Altrimenti in 4 avrebbero dovuto scapicollarsi per far fronte a oltre 700 persone. Il problema principale è la mancanza di personale medico. Dei 6 sotto contratto, che fino alla scorsa settimana prestavano servizio al centro, ne sono rimasti 3. I veterani, ovvero quelli che per primi hanno preso servizio a febbraio, per ora sono in stand by. I loro contratti sono scaduti l’11 novembre.

Ma l’organizzazione nazionale, che fa capo al governo centrale, ha temporeggiato sulla burocrazia. Adesso ci si trova in un limbo pericoloso, con i dottori “in panchina” che scalpitano per poter rientrare a dare man forte ai colleghi. E la prima linea in affanno. Dalla Regione, però, hanno assicurato che qualcosa si è mosso. C’è una data in ballo: il 22 novembre. Ma non è chiaro se per quel giorno sarà pubblicato il nuovo bando per il reclutamento dei medici, oppure se sia quella la deadline per l’entrata in servizio dei dottori. Ad ogni modo si procede nell’incertezza e soprattutto in una situazione di forte disagio sia per chi è costretto ad aspettare quasi due ore per ricevere la somministrazione del vaccino, sia per il personale sanitario che ogni giorno affronta turni massacranti. 


Oltre il danno, pure la beffa. Infatti a seguito dell’indicazione da parte della Regione di aprire la vaccinazione anche ai non prenotati, si sta verificando una curiosa situazione. Chi si presenta al Paolinelli senza essere prima passato dalla registrazione sul sito della Regione riceve l’inoculazione in poche decine di minuti, mentre i prenotati restano fuori ad aspettare. Motivo? Gran parte delle persone preferisce comunque prenotarsi. Quindi coloro che arrivano senza registrazione sono una minima parte. Ma poi possono usufruire di una linea di accesso differenziata. Quindi arrivano, aspettano un tempo congruo, ricevono il vaccino e se ne vanno. Mentre fuori il serpentone si allunga e dentro cresce il gruppo di quelli che attendono di essere indirizzati alle postazioni. 


La provincia di Ancona registra un nuovo decesso per Covid: una donna di 84 anni di Chiaravalle, con altre patologie, che era in cura all’ospedale di Fermo. Resta grave la ragazzina di 14 anni ricoverata al Salesi. In tutto sono 31 i pazienti Covid assistiti tra Torrette, Salesi e Inrca. 

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