Sosta selvaggia a Torrette, auto nei posti per i disabili e per le ambulanze: pazienti in trappola

Domenica 10 Ottobre 2021 di Claudio Comirato
Sosta selvaggia a Torrette, auto nei posti per i disabili e per le ambulanze: pazienti in trappola

ANCONA - C’è un posto dove è possibile parcheggiare nello spazio riservato alle ambulanze, nei box per i disabili o in quelli a disposizione dei pazienti che si devono sottoporre a dialisi: il tutto senza correre il rischio di incappare in una multa. Benvenuti nel parcheggio dell’ospedale regionale di Torrette, in particolare nel piazzale antistante la scalinata della vecchia entrata e la sede della Facoltà di Medicina e Chirurgia. 

 

Il caos

Da queste parti si può parcheggiare dove capita, negli spazi riservati alle ambulanze, nei box invalidi o negli stalli per i pazienti in dialisi o in chemioterapia. La sosta selvaggia penalizza tutti, soprattutto i pazienti, compresi quelli in barella o in seggiolina che arrivano in ambulanza. Proprio sotto la scalinata c’è il punto di accesso al polo ospedaliero con gli ascensori che portano nei vari reparti dell’ospedale regionale. Qui arrivano non solo le ambulanze impegnate nei servizi secondari ma anche quelle dirette ad alcuni reparti del polo diagnostico come la risonanza magnetica. Pazienti a volte sedati, o intubati e provenienti da altri ospedali, come il Salesi. Non sempre, specie di mattina, i mezzi di soccorso riescono a trovare posto e allora non resta che parcheggiare in mezzo al piazzale obbligando pazienti e personale medico - che a volte accompagna gli ammalati - a fare un tratto di strada in mezzo alle auto in sosta selvaggia magari sotto la pioggia. I box (in teoria) riservati vengono occupati in maniera abusiva da utenti che si recano in ospedale ma anche dagli stessi dipendenti ospedalieri. Un problema noto da tempo, tanto che in passato l’azienda sanitaria aveva stipulato un contratto con una ditta specializzata nel settore delle rimozioni con tanto di area dove mettere i veicoli rimossi sempre all’interno della cittadella ospedaliera. A distanza di pochi mesi il servizio, per una serie di problemi, era stato annullato e da lì in poi a Torrette non sono state più effettuate rimozioni: addio carro attrezzi e pagamento da parte del proprietario del mezzo per riavere indietro il veicolo. Una zona, quella che si trova nella parte posteriore del nosocomio, che essendo di proprietà dell’ospedale non contempla l’intervento della Polizia municipale. L’unico tratto di strada dove periodicamente interviene la Municipale è la strada che costeggia l’ingresso principale dell’ospedale che fa parte di via Conca, oltre alla bretella di collegamento che corre davanti alla Facoltà di Chirurgia e che conduce a via Esino.

 

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