Ancona, operazione antiterrorismo
Blitz in call center e internet point

I carabinieri hanno messo in campo controlli contro il terrorismo
I carabinieri hanno messo in campo controlli contro il terrorismo
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Mercoledì 16 Marzo 2016, 13:24 - Ultimo aggiornamento: 13:35


ANCONA - Ieri tutta la provincia, i carabinieri del comando provinciale,  con i  militari del Nas e del Nil (nucleo ispettorato del lavoro), hanno effettuato dei controlli straordinari antiterrorismo, con particolare riferimento ai centri in sede fissa di telefonia e servizi internet quali phone center, call center e internet point. 

I controlli hanno riguardato inoltre i money transfer per verificare anche anomali movimenti di denaro e strutture ricettive, stazioni ferroviarie, diverse linee di trasporto pubblico ed altri importanti luoghi di aggregazione. 
Durante il servizio, oltre all'identificazione di tutti gli avventori al fine di verificare ingressi clandestini sul territorio nazionale, sono stati eseguiti mirati controlli per accertare eventuali violazioni penali e amministrative, prestando attenzione anche alla somministrazione di alimenti e bevande e alla ragolarità della posizione lavorativa delle persone impiegate in tali attività. Sono stati controllati più di 100 obiettivi, identificate 346 persone, eseguite diverse perquisizioni domiciliari e personali. L'operazione, a cui hanno partecipato circa 100 militari, inoltre ha permesso di trarre in arresto due stranieri, un nigeriano per droga in quanto sorpreso a cedere marijuana da parte del nucleo operarivo e radiomobiledi jesi e un dominicano per evasione poiché trovato fuori dall'abitazione dai carabinieri della stazione di Montemarciano, e di deferirne in stato di liberta'altre due, responsabili, in senigallia, di guida in stato di ebbrezza alcolica, in falconara, di aver impiegato, quale titolare di un mini market, manodopera clandestina. Elevata anche elevata una contravvenzione amministrativa al titolare di un kebab di Falconara, segnalati tre nigeriani alla prefettura di ancona per uso personale ed avviata una procedura di espulsione nei confronti di un cittadino del mali rintracciato a Marzocca.

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