Blitz della polizia, smantellato il presidio dei No Green pass: raffica di maxi multe per i blocchi al traffico

Le forze dell'ordine hanno smantellato il presidio dei No Green pass in via Mattei
Le forze dell'ordine hanno smantellato il presidio dei No Green pass in via Mattei
di Stefano Rispoli
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Lunedì 25 Ottobre 2021, 02:50 - Ultimo aggiornamento: 16:05

ANCONA - C’erano anche pregiudicati e persone con a carico denunce di varia natura - spaccio, furti e perfino maltrattamenti in famiglia - tra i disobbedienti che da giorni manifestano contro il Green pass in porto. Con un blitz eseguito ieri mattina, la polizia ha smantellato il presidio e rimosso cartelloni e striscioni di protesta, ordinando lo sgombero di via Mattei dove sabato pomeriggio il sit-in spontaneo e privo di autorizzazioni aveva provocato forti rallentamenti al traffico, soprattutto al passaggio dei tir. 

 
Decine di persone sono state identificate e poi invitate ad allontanarsi. Tutto si è svolto con ordine, senza momenti di particolare criticità, anche perché ieri mattina i manifestanti erano presenti in numero esiguo. Tuttavia, c’è chi assunto un atteggiamento ostile e chi si è opposto alla richiesta di esibire i documenti. Nessuno è stato denunciato, ma non sono mancati provvedimenti. Tra sabato pomeriggio e ieri, la polizia ha emesso una quindicina di sanzioni amministrative e fogli di via. Le maxi multe, fino a 1400 euro, hanno colpito chi, nonostante i solleciti, continuava a sostare sulla strada e ad occupare indebitamente le strisce pedonali, impedendo alle auto e ai mezzi pesanti di passare e provocando a tratti un vero e proprio blocco del traffico. I fogli di via - misure di prevenzione firmate dal questore nei confronti di soggetti socialmente pericolosi - hanno invece riguardato una mezza dozzina di infiltrati, provenienti da altre città, con a carico precedenti penali o denunce per svariati reati, inclusi spaccio e maltrattamenti in famiglia. In virtù di questi provvedimenti, dovranno obbligatoriamente lasciare la città e non potranno più ripresentarsi fino a quando la misura resterà in vigore. 
Dall’alba del 15 ottobre i No Green pass manifestavano in via Mattei, la principale arteria stradale del porto, contro l’obbligo del certificato verde per andare al lavoro.

All’incirca davanti al cantiere navale Crn ieri è stato allestito un presidio stabile di polizia, Digos, carabinieri e vigili urbani per impedire la formazione di nuovi sit-in non autorizzati. Il blitz ha scatenato un acceso dibattito sulle chat di Telegram, dove i “disobbedienti” si scambiano informazioni e si danno appuntamento per i ritrovi. A differenza del corteo di via Mattei, era stato autorizzato dalla Questura il comizio del comitato “Io sono, noi siamo” che si è tenuto sabato pomeriggio in piazza Roma, senza alcun momento di tensione. Disagi maggiori aveva invece provocato la prima protesta, quella del 15 ottobre, scattata all’alba, con il blocco dell’area portuale e poi di via Marconi. 

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