Ancona, nave troppo veloce e cavo
usurato le cause della morte di Luca

Nave troppo veloce
e cavo usurato le cause
della morte di Luca
di Stefano Rispoli
ANCONA - La nave forse andava troppo veloce quando è approdata in porto, nonostante le condizioni meteomarine fossero assolutamente buone, e nella manovra d’attracco qualcosa è andato storto: un errore umano, sospettano gli investigatori, al di là della possibile usura della cima che si è spezzata all’improvviso e, con una frustata fatale, ha raggiunto al collo e ucciso Luca Rizzeri.
Mentre la città si prepara al giorno più straziante, quello dell’ultimo saluto al giovane papà che proprio oggi avrebbe compiuto 34 anni - i funerali si terranno domani alle 10.30 nella parrocchia di via delle Grazie, mentre la camera ardente è stata allestita all’obitorio di Torrette ieri pomeriggio - l’inchiesta sul tragico incidente avvenuto sulla banchina 23 entra nel vivo.
 
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Giovedì 13 Giugno 2019, 03:45 - Ultimo aggiornamento: 03:45