Park gratis, navette ma niente raduni in piazza a Natale. «Troppi rischi, solo eventi itineranti»

Giovedì 18 Novembre 2021 di Stefano Rispoli
L'allestimento delle casette dei mercatini in piazza Cavour

ANCONA - Organizzare il cartellone con il Covid che incombe e i contagi in risalita non è opera semplice, ma il Comune è pronto a lanciare il BiAnconatale - martedì verranno illustrati tutti i dettagli - fedele a un imperativo: massima sicurezza. Si tratta di compensare due esigenze opposte: da un lato, richiamare l’hinterland per rivitalizzare il commercio, dall’altro scongiurare assembramenti. Un ossimoro, vero, ma lo impone la situazione. E allora, sì alle iniziative itineranti, no agli eventi statici: niente concerti, quindi, e niente palco sotto il grande albero di piazza Roma che verrà acceso sabato 27, ma senza cerimonie. L’anno scorso il sindaco aveva cliccato il tasto “on” in diretta streaming, in una città spettrale, di sera, in pieno lockdown.

 

 
Stavolta è diverso: ogni evento stanziale potrebbe attirare la massa, hanno riflettuto assessori e dirigenti nella giunta di martedì. Meglio evitare. Sul fronte viabilità, gli assessori Stefano Foresi e Ida Simonella hanno messo a punto un piano per favorire la sosta: sarà gratuita nei prefestivi (27 novembre, 4-7-11 e 18 dicembre) solo nel parcheggio degli Archi che, spiega Foresi, «dopo il Covid ha registrato un forte calo di accessi: attualmente tocca punte massime di 280 posti occupati su 600. Vogliamo rilanciarne l’utilizzo, in modo da decongestionare il centro». Il park degli Archi al sabato e nei prefestivi (tranne il 24 dicembre) sarà gratuito dalle 10 alle 21. Nei giorni festivi (28 novembre, 5-8-12-19 dicembre e 6 gennaio), invece, saranno gratuiti tutti i park coperti comunali, dunque anche Traiano, Cialdini e Umberto I. «Allestiremo anche un massiccio piano di navette gratuite per evitare l’assedio di auto in centro», aggiunge l’assessore Simonella. Partiranno nei festivi e prefestivi da piazza Ugo Bassi (dalle 10,30 alle 21,30), dal park Archi (dalle 16,30 alle 21,30) e, nei giorni 23 e 24 dicembre, dal parcheggio scambiatore di Tavernelle al centro. Cartelli pubblicitari e manifesti verranno affissi nei bus e in città. Poi ci sono i trenini natalizi. Probabilmente ne verranno attivati due: uno che collegherà piazza Ugo Bassi al centro, l’altro fra il centro e corso Amendola. Il piano trasporti costerà circa 60mila euro. Restano fuori (per ora) i parcheggi blu. 
Il programma del Natale risente inevitabilmente del Covid. Il 27 novembre, oltre all’accensione delle luminarie che illumineranno tutta la città (non via Torresi per un problema legato alla linea filoviaria, ma verranno messe ghirlande sui palazzi), apriranno i mercatini e la pista sul ghiaccio in piazza Cavour, sotto la grande ruota, oltre alle giostre in piazza Pertini, dove ci saranno anche le casette di Babbo Natale (come in piazza Roma). «Le iniziative - spiega il vice sindaco Pierpaolo Sediari - ci saranno, ma abbiamo rinunciato a quelle statiche per evitare assembramenti. Verranno organizzati spettacoli itineranti che attraverseranno i vari quartieri, prevediamo giostre e casette di Babbo Natale per i bambini, ma non finiremo mai di appellarci al buon senso dei cittadini: allestire il programma con i contagi in crescita non è semplice». 
Il Comune punta a non trascurare alcun quartiere: le iniziative coinvolgeranno anche le associazioni del Piano e di corso Amendola, tra sfilate, trenini e musicisti che organizzeranno piccoli show, senza dimenticare via della Loggia, penalizzata dai lavori in corso. Oltre alle luminarie, verranno installati gli alberi di Natale in tutte le frazioni, nelle piazze principali, a Torrette, Collemarino e Pietralacroce. 

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA