La movida in piazza del Papa senza musica da mezzanotte

Martedì 21 Luglio 2020 di Lorenzo Sconocchini
La movida in piazza del Papa senza musica da mezzanotte

ANCONA  - Un’ora di anticipo nel divieto di vendita serale di bevande alcoliche, che scatta dalle ore 21 su tutto il territorio comunale, e musica spenta dalla mezzanotte nei locali che si affacciano su piazza del Papa, il salotto della movida cittadina, dove prima erano ammesse deroghe che il sabato sera potevano in certi casi arrivare alle tre di notte e ora il sonoro dovrà interrompersi come in un musical su Cenerentola. Il giro di vite al divertimento notturno, annunciato da una delibera di giunta di una settimana fa, è entrato già in vigore venerdì scorso con un’ordinanza firmata dall’architetto Claudio Centanni, dirigente del servizio del Comune di Ancona a cui fa capo anche il Commercio.


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Il provvedimento, già pubblicato nell’albo pretorio e dunque efficace a tutti gli effetti, accorcia i tempi rispetto alle novità del regolamento comunale in materia di movida decise nei giorni scorsi dalla giunta Mancinelli ma attese ora da altri passaggi, prima in commissione e poi nell’aula consiliare, prima dell’approvazione definitiva. Nel nuovo regolamento saranno individuate, con tanto di planimetrie, anche le aree del territorio comunale in cui potranno scattare i Daspo urbani, sanzioni amministrative con multa e allontanamento disposte, sul modello di quanto prevedono le norme contro le intemperanze da stadio, nei confronti degli ultrà della movida che con il loro comportamento sregolato rovinano il diritto degli altri a divertirsi senza eccessi. Ma in attesa del regolamento comunale (ci vorranno un paio di settimane) che renderà operative le decisioni prese il 24 giugno scorso in Prefettura durante un comitato per l’ordine pubblico dedicato al divertimento post-lockdown, intanto è arrivata l’ordinanza che da venerdì scorso cambia le regole dello svago serale e affida alla polizia municipale l’incarico di farle osservare. 

Proprio alla direzione comunale Sui, Edilizia residenziale, privata, Commercio e Patrimonio la giunta Mancinelli aveva chiesto di formulare una proposta di riordino della materia attraverso la predisposizione di un atto regolamentare da sottoporre all’approvazione del Consiglio comunale, tenendo conto di alcune indicazioni. La prima riguardava il mantenimento del divieto dell’uso di posate, bicchieri e cannucce monouso in plastica per alimenti e bevande. Poi la giunta sollecitava di modificare le disposizioni sulla vendita e detenzione di contenitori di vetro prevedendo il divieto, in tutto il territorio comunale, dalle ore 21 alle ore 7 del mattino successivo, di circolare e stazionare su suolo pubblico detenendo bevande di qualsiasi genere in contenitori di vetro aperti (bottiglie, bicchieri, ecc…), «preso atto che già l’abbandono di contenitori in vetro è vietato dalle normative sui rifiuti».

Per quanto riguarda la vendita e la somministrazione delle bevande alcoliche e per la regolamentazione delle attività che si affacciano su piazza del Plebiscito, si chiedeva di conciliare il diritto allo svago con il diritto al riposo dei residenti, «limitando anche gli orari di diffusione della musica da parte degli esercenti». Il risultato è un’ordinanza, quella firmata dall’architetto Centanni, che vieta in tutto il territorio comunale, dalle ore 21 (anziché dalle 22 com’era prima) alle ore 7 del mattino successivo, di circolare e stazionare su suolo pubblico detenendo bevande di qualsiasi genere in contenitori di vetro aperti (bottiglie, bicchieri, ecc…). Gli esercizi commerciali (market e affini) non possono vendere bevande alcoliche e superalcoliche dalle ore 21 (e non più dalle 22) per tutta la notte e fino alle 7 della mattina dopo. Gli esercizi di somministrazione alimenti e bevande (bar, ristoranti, pub) non possono vendere per asporto di bevande alcoliche e superalcoliche dalle ore 21 per tutta la notte e fino alle ore 7 della mattina successiva, fatta eccezione per l’asporto in bicchiere fino all’una di notte. 

Questa è un’altra novità, quasi una concessione per bilanciare gli interessi dei gestori dei locali e di chi sa divertirsi responsabilmente, perché prima il bicchiere da asporto era ammesso fino alle 22. Ora sarà ammesso fino all’una, a patto che venga consumato nelle pertinenze del locale. Rimane il divieto di somministrare, al di fuori del servizio al tavolo, alcolici e superalcolici dalle ore 1 fino alle ore 3 di notte, mentre dalle ore 3 alle 6 servire alcolici sarà proibito, senza eccezioni per il servizio al tavolo, in base al Decreto Bianchi del 2007, che prevede sanzioni fino a 20mila euro. L’ultima disposizione riguarda solo i locali che si affacciano su piazza del Papa, che «dovranno cessare qualsiasi tipo di emissione sonora musicale effettuata con qualsiasi mezzo, sia all’interno che all’esterno del locale, entro le ore 24». 

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