Piazza del Papa e Piano: l'ordinanza anti alcol funziona, prorogata per tutto l'anno

Ancona, l'ordinanza anti alcol funziona, prorogata per tutto l'anno
Ancona, l'ordinanza anti alcol funziona, prorogata per tutto l'anno
di Teodora Stefanelli
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Giovedì 30 Giugno 2022, 03:25 - Ultimo aggiornamento: 19:00

ANCONA - Bene, bis. Funziona l’ordinanza anti-alcol e così scatta la proroga, fino al 31 dicembre. La firma sul documento che ribadisce, per altri sei mesi, la decisione che Valeria Mancinelli prese per la prima volta il 10 marzo scorso, è arrivata il giorno precedente alla scadenza. Ieri. Tra le righe del nuovo provvedimento il sindaco lo scrive chiaro: «Gli episodi di abuso di bevande alcoliche nelle vie e nelle piazze cittadine si sono attenuati, ma non sono del tutto scomparsi».

E poiché «s’è rivelata un efficace strumento di contrasto», insistere su quella strada è inevitabile. E arriva l’ordinanza-fotocopia, punto per punto. 

I punti 

Primo paletto: stop alla vendita di alcolici alle 21 negli esercizi di vicinato, al market, nei supermercati, centri commerciali, bar e ristoranti che s’affidano all’asporto. Secondo: al tavolo e nei dehors autorizzati la somministrazione è concessa fino alle 3. Terzo: gli esercizi commerciali che si affacciano su piazza del Plebiscito e nelle vie che convergono lì devono restare chiusi dalle 2 alle 7. Niente sconti. Il quarto passaggio consente il consumo in bicchiere, anche di vetro, fino alle 24 solo nei pressi del locale presso cui la bevanda è stata somministrata. Fa fede lo scontrino. Al quinto punto si mette in chiaro che, in tutti gli altri casi, è proibito consumare vino e liquori, dalle 21 alle 7, su aree pubbliche e private a uso pubblico. Al Piano la regola si fa più stringente. Nel perimetro che comprende piazza Ugo Bassi, corso Carlo Alberto, via Pergolesi e un tratto di via Giordano Bruno vale tutto il giorno. Per i trasgressori è prevista una multa, da un minimo di 77 euro a un massimo di 500 euro. 

La contromossa 

Bene, bis. Insiste, la Mancinelli: «Si sono stabilizzati alcuni fenomeni che avevano messo a rischio la sicurezza pubblica, come evidenziato da prefettura e questura. È positivo per la serenità di tanti cittadini». Cerca un centro di gravità. «Ora occorre compensare queste decisioni con una maggiore attrattività e intensità di frequentazione dei luoghi in altri momenti. È il caso di Piazza del Papa, dove ci siamo adoperati, in collaborazione con associazioni e operatori, per un calendario estivo ricco di eventi, compatibile con spazi e vivibilità». La contromossa.

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