Addio Bice Guerrini, l’angelo dei bimbi. Per 30 anni è stata Patronessa del Salesi

Bice Fabiani Guerrini
Bice Fabiani Guerrini
di Roberto Senigalliesi
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Sabato 11 Settembre 2021, 01:55 - Ultimo aggiornamento: 17:04

ANCONA - Si è spento il sorriso di Bice Fabiani Guerrini, storica patronessa del Salesi e da sempre in prima linea per difendere i diritti degli altri e dei più deboli, scomparsa ieri mattina all’età di 95 anni. Bice è stata Patronessa del Salesi per più di 30 anni, dedicando tempo ed affetto ai tanti bambini che transitavano nell’ospedaletto cittadino. In questa veste ha potuto aiutare bambini di ogni nazionalità colpiti durante le più grandi tragedie della nostra storia, da Chernobyl alla guerra in Bosnia

 
Oggi molti di questi bimbi, diventati adulti sono rimasti fortemente legati a lei, tanto che ieri una bambina bosniaca arrivata al Salesi e poi presa sotto la cura di Bice, ora diventata negli Stati Uniti una manager della Jp Morgan, ha mandato un toccante messaggio in cui la descrive come «un essere umano incredibile, con il cuore più grande», raccontando anche tutto l’affetto ricevuto, assieme alla sorella, nei 6 mesi rimaste al Salesi e poi anche dopo. Come vicepresidente delle Patronesse ha combattuto perché il Salesi potesse continuare ad essere un polo di eccellenza pediatrica, promuovendo anche progetti altamente innovativi all’ epoca come “la scuola in ospedale” con l’aiuto di Giulio Viezzoli, proprietario dell’ Aethra , poi ripreso in ambito nazionale. Bice lascia il marito Renzo Guerrini, le due figlie Maria Pia ed Anna Maria, ma anche le tantissime persone che l’hanno conosciuta ed apprezzata per le sue grandi capacità morali.


Tra l’altro è stata anche impegnata in diverse altre associazioni di volontariato. La ricorda con grande affetto anche l’attuale presidente delle Patronesse Milena Fiore descrivendola come una persona che ha dedicato all’associazione tutta se stessa, in maniera totale, con passione e competenza. «Tutte le Patronesse - afferma Fiore - la ricordano con immenso affetto e mandano un forte abbraccio alla famiglia». Il funerale lunedì, alle 10,30 nella chiesa Cristo Divin Lavoratore da don Giancarlo Sbarbati con cui aveva combattuto tante battaglie in difesa dei più deboli.

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