Alberi caduti, rami sulle strade, allagamenti e neve sui monti: decine di interventi dei vigili del fuoco

Martedì 29 Dicembre 2020
Paesaggio imbiancato dalla neve a Fabriano

ANCONA - Il maltempo preannunciato non si è fatto attendere. Pioggia e vento forte sul capoluogo, con raffiche impetuose che hanno sferzato la costa, provocando mareggiate, ma anche l’entroterra. Una decina gli interventi compiuti dai vigili del fuoco, per lo più per alberi e rami caduti sulla sede stradale, in particolare ad Ancona e nell’immediato hinterland.

 

I pompieri sono dovuti intervenire ieri pomeriggio nelle zone di Montacuto, via del Castellano e nelle frazioni di Montesicuro e Gallignano per rimuovere grossi rami precipitati sulla strada a causa del vento forte che ha soffiato in regime di burrasca, raggiungendo punte anche di 90 km/h. Un allagamento si è verificato in via Pirandello, che durante il temporale si è trasformata in un torrente: non una novità, dal momento che in quella strada, tra la mensa universitaria e via Ranieri, il sistema fognario da tempo non funziona come dovrebbe. Tant’è che i vigili del fuoco non hanno potuto far altro che constatare la situazione e farla presente alla polizia locale. Per tutta la giornata di ieri la pioggia è caduta anche nell’entroterra, provocando rallentamenti alla circolazione e difficoltà nella navigazione internet. I vigili del fuoco hanno effettuato due interventi nel Fabrianese, uno in località Ceresola e uno a Fabriano, per rami caduti in mezzo alla strada. Vento forte, domenica notte, senza particolari conseguenze nel comprensorio. I monti Cucco, Catria e San Vicino, da sabato, sono ricoperti di neve. Diversi centimetri anche a San Silvestro, a pochi chilometri da Fabriano.

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