Fulmini e strage di alberi: la bomba d'acqua lampo allaga anche il centro vaccinale

Sabato 18 Settembre 2021 di Stefano Rispoli e Sabrina Marinelli
Fulmini e strage di alberi: la bomba d'acqua lampo allaga anche il centro vaccinale

ANCONA - Un nubifragio-lampo, durato pochi minuti, ma così potente da mandare sott’acqua la Baraccola. Allagati sottopassaggi, negozi, centri commerciali e pure il centro vaccinale “Paolinelli”, dove sono stati chiamati i i vigili del fuoco per liberare alcuni locali (la programmazione della profilassi anti-Covid, comunque, proseguirà regolarmente). Una sessantina gli interventi compiuti dai pompieri, ieri pomeriggio, per far fronte ai danni provocati dalla temuta bomba d’acqua (annunciata dall’allerta meteo) che si è abbattuta sul capoluogo e nell’hinterland attorno alle 17.

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Per fortuna non ci sono stati feriti gravi, ma due ragazzi di Falconara, che erano scesi a Portonovo, se la sono vista davvero brutta: mentre risalivano in auto dalla baia, l’auto è stata centrata da un albero che si è schiantato sulla strada. L’incidente è accaduto poco prima delle otto, quando il peggio pareva passato. Ma l’albero, piegato dal vento, si è abbattuo sull’auto e i ragazzi sono rimasti imprigionati. A soccorrerli è intervenuta un’ambulanza della Croce Rossa e dai vigili del fuoco. I due ragazzi sono stati estratti dall’abitacolo, con qualche escoriazione, e sono stati portati a Torrette con un codice di media gravità.

L’allarme 

La situazione più critica, durante il nubifragio, alla Baraccola: la zona industriale, in pochi minuti, si è trasformata in un lago perché le caditoie non hanno retto alla violenza e alla portata del nubifragio, accompagnato da una grandinata. Via 1° Maggio e via Albertini sembravano torrenti: l’acqua, alta oltre 30 centimetri, è penetrata al centro commerciale Conero e anche al Globo, dove l’ingresso principale è stato sbarrato con cartoni, mentre i clienti passavano dalle porte laterali. Infiltrazioni e allagamenti anche all’hub del Paolinelli e in vari stabilimenti e attività commerciali della Baraccola. Off limits per mezz’ora il sottopasso di via Filonzi. Più a lungo è rimasto chiuso, perché invaso dall’acqua, quello di via Caduti del Lavoro, presidiato dai vigili urbani che hanno dovuto allestire sulla stessa via un senso unico alternato per la rottura di un tombino: sul posto, i tecnici di Vivaservizi e l’assessore Stefano Foresi. L’esplosione di una condotta idrica e di un altro tombino ha provocato una voragine a Montesicuro: chiusa l’uscita dall’arco dell’orologio. 

I danni 

Danni anche a Portonovo: le impetuose raffiche di vento hanno fatto una strage di ombrelloni allo stabilimento Da Franco. Un albero è caduto sulla provinciale del Conero, poco prima della trattoria Sardella, fortunatamente senza colpire nessuno. Altri alberi sono caduti a Varano. Il vento forte ha provocato forti disagi ad Ancona e nell’hinterland: in via Da Vinci, a Collemarino, dei grossi rami si sono spezzati finendo contro le facciate di alcuni palazzi. 

Super lavoro 

Numerosi gli interventi compiuti dai vigili del fuoco anche in provincia, nelle zone di Osimo, Jesi e Falconara: a Rocca Priora sono stati rimossi due alberi piombati sulla strada. Idem sulla Cameranense, nei pressi del ristorante La Giuggiola. Tante le richieste dei cittadini per tegole pericolanti e infissi divelti. Paura a in via Gualdo a Trecastelli, nel Senigalliese, dove un fulmine ha incendiato un albero. Nella stessa via, a poca distanza, un altro albero si è abbattuto su un’auto in sosta su un’auto privata, senza nessuno dentro. Un albero è caduto anche sulla Corinaldese, ostruendo una corsia di marcia, così come a Montemarciano nel quartiere Gelso, e in via Croce Buzzo. A Senigallia, al Ciarnin, i pompieri hanno dovuto liberare due garage e le fosse di due ascensori allagati. 

 

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