Accumulatrice seriale bloccata in casa due giorni per un malore: i soccorritori devono aprirsi un varco

Accumulatrice seriale bloccata in casa due giorni per il malore: i soccorritori devo aprirsi un varco
Accumulatrice seriale bloccata in casa due giorni per il malore: i soccorritori devo aprirsi un varco
di Claudio Comirato
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Martedì 5 Aprile 2022, 02:30 - Ultimo aggiornamento: 7 Aprile, 14:34


ANCONA - Stesa sul pavimento di casa da 2 giorni per essere soccorsa si deve svuotare parte dell’appartamento. Il fatto è accaduto domenica sera in uno stabile dalle parti di corso Carlo Alberto, dove alcuni residenti hanno udito le richieste di aiuto provenire da un appartamento dove vive una donna di 65 anni assieme alla figlia, che da due giorni è ricoverata in ospedale.

Sul posto oltre ai vigili del fuoco, l’automedica del 118 e un mezzo della Croce Gialla di Ancona era presente anche una pattuglia del radiomobile dei Carabinieri. E proprio la presenza dei vigili del fuoco ha permesso l’apertura della porta bloccata dall’interno. I soccorritori si sono ritrovati di fronte una scena piuttosto raccapricciante non tanto per la presenza in terra della donna ma per il fatto che l’intero appartamento era letteralmente invaso dai rifiuti. Il primo a uscire da questo appartamento è stato il gatto ma per soccorrere la donna il personale del 118, i vigili del fuoco e gli stessi carabinieri hanno dovuto creare un vero e proprio varco tra i rifiuti mettendo da una parte scatoloni buste in plastica piene di vestiti, elettrodomestici e un mare di pentole e peluche.

L’appartamento, insomma, di uno di quegli accumulatori seriali che non gettano via nulla. Creato il varco è stato possibile portare all’esterno dell’appartamento la donna che ha raccontato di essere caduta nella serata di venerdì. Una volta stabilizzate le condizioni di salute è scattato il trasferimento al pronto soccorso dell’ospedale regionale di Torrette dove la donna è stata sottoposta ad ulteriori accertamenti clinici. Condizioni di salute che al momento non destano particolari preoccupazioni. probabile che ora la situazione venga presa in carico dai servizi sociali. Anche nei giorni scorsi la donna si era rivolta al 118 e la centrale operativa che aveva inviato sul posto i soccorsi: martedì della scorsa settimana i volontari della Croce Gialla di Ancona avevano trovato la donna sul pianerottolo, ma aveva rifiutato il trasporto in ospedale non facendo entrare in casa nessuno
 

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