Si è spenta la voce di Lucio Borgognoni, addio al maestro del belcanto. Fu tra i fondatori degli Amici della lirica

Giovedì 17 Marzo 2022 di Andrea Maccarone
Si è spenta la voce di Lucio Borgognoni, addio al maestro del belcanto. Fu tra i fondatori degli Amici della lirica

ANCONA - Si è spento all’età di 88 anni Lucio Borgognoni, tra i fondatori dell’associazione Amici della Lirica (oggi intitolata a Franco Corelli, di cui è stato grande amico) e apprezzato tenore fino agli anni ’80. L’annuncio della scomparsa arriva da un post su Facebook della figlia Laura: «Ieri sera (martedì per chi legge, ndr) mio papà è tornato alla Casa del Padre» si legge nel post. Borgognoni lascia la moglie Livilla, la figlia Laura, il genero Antonello e i nipoti Ettore, Linda e Bruno. 

 

L’ultimo saluto 

La camera ardente è stata allestita all’Ospedale Santa Lucia di Recanati. Nella stessa città, dove si era trasferito tre anni fa, sarà officiato il funerale domani alle 10 alla chiesa San Francesco. Lucio Borgognoni è nato ad Ancona da una famiglia molto attenta alla cultura. Fin da ragazzo amico del tenore Franco Corelli e del suo primo insegnante di canto, Carlo Scaravelli. 
Con Carlo Perucci, creatore della stagione lirica allo Sferisterio di Macerata, e con lo stesso Corelli ha condiviso la passione per il canto lirico fin dagli anni cinquanta. Ha studiato canto con la maestra Emma Raggi Valentini a Pesaro. E per lo studio delle opere si avvaleva dei maestri Olivio Secchiaroli e Tullio Giacconi.

La carriera

L’esordio nel 1954 a Roma. Nel 1965 partecipa al Concorso Internazionale Beniamino Gigli al Teatro Lauro Rossi di Macerata dove si classifica secondo a pari merito con il tenore Angelo Yoshihico. Negli anni Borgognoni ha inanellato una lunga serie di successi, in Italia e all’estero. Dove, ad esempio, nel 1967 viene scelto dal Conservatorio Rossini di Pesaro per partecipare ad un concerto lirico al Teatro Plateau a Park La Fontaine di Montreal in Canada. Nel 1970 partecipa alla finale del Concorso Internazionale giovani cantanti lirici di Parma “Premio Verdi”, e si classifica al secondo posto dietro Katia Ricciarelli e Yasuko Hajashi prime ex equo. 
La sua voce, importante e drammatica, piace a molti compositori contemporanei che lo scelgono per le loro prime assolute. Tanto che nel 1971 interpreta il ruolo di Pilade nella prima mondiale assoluta dell’Ifigenia di Francesco Morini, diretto da Francesco Maria Martini al Teatro Sociale di Mantova. 

I riconoscimenti 

Nel 1980 fonda, insieme ad altri appassionati, l’Associazione Amici della Lirica di Ancona. Grazie alla sua professionalità sono stati ospiti dei concerti dell’associazione tutti i più grandi interpreti della lirica degli ultimi trent’anni. 
Il 16 gennaio 2020, in occasione del suo 86esimo compleanno, ha ricevuto un prezioso riconoscimento alla carriera dall’assessorato alla cultura della Regione Marche, consegnato dall’assessore Moreno Pieroni con la dedica all’infaticabile dedizione con cui il tenore anconetano ha contribuito allo sviluppo della lirica sul territorio: “A Lucio Borgognoni, per la sua carriera artistica e per il suo impegno per la diffusione della musica lirica”.

 

Ultimo aggiornamento: 18 Marzo, 08:06 © RIPRODUZIONE RISERVATA