Un passo verso il Lungomare Nord: «Entro un anno lo start al cantiere»

Rimodulato l’accordo tra Regione, Comune e Rfi. Acquaroli: «Così le Marche saranno meno isolate»

Un passo verso il Lungomare Nord: «Entro un anno lo start al cantiere»
Un passo verso il Lungomare Nord: «Entro un anno lo start al cantiere»
di Antonio Pio Guerra
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Venerdì 12 Aprile 2024, 03:20 - Ultimo aggiornamento: 13 Aprile, 08:18

ANCONA «L’obiettivo è partire l’anno prossimo coi cantieri, a valle dell’iter autorizzativo». Il nodo al fazzoletto sul Lungomare nord lo fa direttamente Gianpiero Strisciuglio, amministratore delegato di Rete Ferroviaria Italiana.

C’era anche lui a Palazzo Raffaello, ieri mattina, per la firma tra Comune di Ancona, Regione Marche ed Rfi del nuovo accordo di programma propedeutico alla realizzazione dell’attesa infrastruttura (la prima versione dell'accordo risale al 2017).

 

Le risorse

Con un valore complessivo di 52,8 milioni di euro, il Lungomare Nord andrà a rivoluzionare la viabilità in uscita dal porto di Ancona, con particolare attenzione al quartiere di Torrette che verrà alleggerito del traffico con anche il supporto dell'Ultimo miglio, altro traguardo recentemente raggiunto. «Nel breve volgere di tre anni, il centrodestra ha dimostrato con i fatti, ancora una volta, che sta restituendo ad Ancona il ruolo che merita anche a livello infrastrutturale» incalza sul tema il consigliere regionale Carlo Ciccioli.

Venendo al quadro economico particolare, circa 25 milioni di euro serviranno per la realizzazione di una scogliera protettiva per la linea ferroviaria Adriatica (oltre 21 milioni di fondi Rfi e 3,5 milioni dalla Regione Marche).

Ulteriori 18 milioni di Rfi serviranno per velocizzare quel tratto di infrastruttura mentre con 10 milioni di euro dell’Autorità portuale verranno effettuati degli interramenti attraverso l’escavo dei fondali. «Avvieremo il dragaggio entro l’anno» annuncia Vincenzo Garofalo, presidente dell’Autorità portuale del Mare Adriatico Centrale. Infine, con gli spazi recuperati, il Comune di Ancona provvederà ad approntare un vero e proprio lungomare per la città. «La Grande Ancona merita questa infrastruttura che non serve solo il capoluogo ma ha dimensione regionale» sostiene l'assessore regionale alle Infrastrutture Francesco Baldelli.

«Essere un territorio raggiungibile è fondamentale. Quando parliamo di indici che pesano e di una regione che fa fatica, non bastano gli aiuti alle imprese» sottolinea il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli. Allude anche ad un altro sogno: quello dell’alta velocità ferroviaria per Ancona e per le Marche. «Entro l’anno completeremo il documento di fattibilità relativo alle alternative progettuali di tutta la direttrice adriatica» ribadisce Strisciuglio. Fronte porto, la linea la detta il sindaco di Ancona Daniele Silvetti. «La famosa penisola diventa una priorità per noi. C’è poi l’area ex Tubimar, che deve tornare nella disponibilità degli operatori del porto» conclude la fascia tricolore.

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