La linea chiara dei presidi: «Soltanto i vaccini mettono al sicuro il rientro in classe»

Venerdì 30 Luglio 2021 di Michele Rocchetti
La linea chiara dei presidi: «Soltanto i vaccini mettono al sicuro il rientro in classe»

ANCONA  -«Obbligo o non obbligo, tanto più ampia sarà la percentuale di popolazione scolastica vaccinata alla ripresa delle lezioni, tanto più semplice sarà la gestione delle problematiche connesse alla pandemia». Le classi numerose, gli spazi ridotti, il personale contato, il nodo trasporti: tutti temi rimasti più o meno irrisolti che non lasciano tranquilli i dirigenti delle scuole superiori e degli istituti comprensivi. In realtà si tratta di problemi che esistevano da molto prima che arrivasse il Covid, ma che l’emergenza coronavirus ha pesantemente aggravato. 
Per questo alcuni dirigenti ritengono che l’organizzazione del nuovo anno scolastico sarebbe molto più semplice se gran parte degli alunni e del personale scolastico fosse vaccinata.

 

 

«Non ho mai nascosto di essere favorevole all’obbligo vaccinale – dichiara la dirigente Alessandra Rucci, che a partire da settembre sarà alla guida del liceo scientifico Galilei - che non chiamerei obbligo, ma requisito per frequentare la scuola pubblica. Ma al di là di ciò, un’estesa vaccinazione renderebbe sicuramente più agevole affrontare una serie di problemi irrisolti». 


A partire dalla numerosità degli alunni per classe, a fronte di aule non sufficientemente grandi per garantire il distanziamento. Questo, assieme a un organico non differente da quello degli anni precedenti, che potrebbe essere ancora più risicato se qualcuno rifiutasse la vaccinazione e venisse sospeso oppure si ammalasse, rischia di portare a sdoppiamenti delle classi o all’utilizzo della didattica a distanza. Dad che entrerebbe in campo anche in caso di classi poste in quarantena. «Però, se venisse adottato il sistema francese, ad andare in quarantena sarebbero solamente i non vaccinati. Non proprio l’ideale. Ma sempre meglio che imporre la dad a tutta la classe». Poi c’è la questione degli autobus, con lo spauracchio delle entrate scaglionate «che per noi sarebbero un disastro». Tutto ciò verrebbe tuttavia a cadere se si raggiungesse l’immunità di gregge. «In mancanza dell’obbligo vaccinale – dice Maria Costanza Petrini, dirigente del’ic Scocchera – si auspica che le famiglie siano sensibili alla sicurezza dei figli, ma anche di tutti coloro che gli stanno attorno, dai nonni alle persone con problemi di salute, facendosi carico di quello che è un dovere etico per il bene di tutta la comunità». 


In realtà negli istituti comprensivi gli unici a poter essere vaccinati sono i ragazzi di II e III media. «Però – osserva Petrini - una bassa percentuale di vaccinati potrebbe significare dover rinunciare a iniziative che comportano l’ingresso a scuola di estranei, come il tempo prolungato, il potenziamento della lingua inglese o l’iniziazione a nuove discipline sportive. Come pure dover impiegare la dad. Tuttavia, se l’immunità tra insegnanti e familiari continuerà ad aumentare, penso che il ricorso alla dad possa essere residuale». Per Maria Alessandra Bertini, nominata dirigente al Savoia Benincasa, «saranno le famiglie, nel rispetto delle scelte individuali, ad optare per la vaccinazione dei figli minori. Dunque, al momento, sono confermate le diverse misure di sicurezza, in attesa di ulteriori disposizioni in merito a eventuali test o green pass».


Poi, però, aggiunge. «Consapevoli che l’emergenza sanitaria non è conclusa, auspichiamo, per assicurare agli studenti e al personale scolastico le migliori condizioni per il rientro, comportamenti responsabili e coerenti con l’esercizio di una cittadinanza orientata al bene comune». Ma c’è anche chi preferisce attenersi strettamente al presente. «Rispetto alle vaccinazioni non mi faccio né problemi né aspettative – dichiara la dirigente dell’ic Grazie Tavernelle Silvia Del Monte - e sto programmando il prossimo anno come fossimo nelle condizioni di quello passato, senza particolari preoccupazioni, ma con cura e attenzione».

 

Ultimo aggiornamento: 15:31 © RIPRODUZIONE RISERVATA