Partono a settembre i lavori per il waterfront. Dal sacello alla piazza, così riaffiora la storia di Ancona

Il sacello medievale
Il sacello medievale
di Federica Serfilippi
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Giovedì 28 Luglio 2022, 02:55

ANCONA - Quasi un anno (salvo intoppi, si spera) e quel legame tra porto e città verrà definitivamente ricucito. Gli appalti sono stati assegnati. I fondi ci sono. Via la burocrazia, ora la parola ai cantieri. Sta diventando realtà il maxi progetto del percorso archeologico nella zona del porto, nato all’interno della Strategia di sviluppo urbano sostenibile Iti Waterfront 3.0 e finanziata con i fondi europei.

Si tratta di un progetto che darà un contiuum tangibile alla storia più antica della città, unendo sacello medievale, piazza Dante, Palazzo degli Anziani e Casa del Capitano. Con uno sfondo d’eccezione: i resti del porto traianeo.  Per i lavori si procederà in tre tranche. Due cantieri sono già stati appaltati in via ufficiale, il terzo è in via d’aggiudicazione definitiva. Il primo lotto fa riferimento all’intervento sulla Casa del Capitano. Si creerà una sorta di piazzetta con gli spazi adiacenti recuperati dopo l’abbattimento delle ex officine dell’istituto Nautico. Tale area sarà collegata anche con il sito archeologico di origini romane che si trova a monte del muro di contenimento del Lungomare Vanvitelli. In questo caso, i lavori sono stati affidati alla ditta Francinella Enrico srl di Osimo. Si è aggiudicata l’appalto per 516.307mila euro (Iva esclusa) con un ribasso sull’offerta del 5,27%. Da cronoprogramma i lavori dovranno durare al massimo 180 giorni. 

Il secondo stralcio di lavori è quello più impegnativo e riguarda il recupero del sacello medievale e di via Rupi Comunali. I lavori sono stati affidati per 582.476mila euro (Iva esclusa) alla ditta Edilizia Teodori Andrea & Co di Gualdo Tadino che ha offerto un ribasso sull’importo iniziale di gara del 22%. Per questa tranche, i lavori avranno termine entro 240 giorni dall’avvio del cantiere. Come si interverrà? Stando al progetto del Comune, le cui scelte sono state condivise dalla Soprintendenza, il progetto valorizzerà le stratificazioni archeologiche, rendendo visibili sia il sacello, sia una torre, segno di una cinta muraria elevata sul mare. Il nuovo spazio sarà visitabile attraverso camminamenti sospesi e sarà coperto da una struttura in acciaio con bordi rastremati per alleggerire l’impatto visivo, cromaticamente simile alle future coperture del mercato traianeo. Il terzo lotto di lavori riguarda il podio di Palazzo degli Anziani. Sono in corso tutte le verifiche necessarie a rendere ufficiale l’appalto, per ora aggiudicato per una cifra di 181.457mila euro. I lavori dovranno terminare entro 120 giorni dalla data del verbale di consegna del cantiere. La volontà è quella di valorizzare lo spazio della piazza come centralità di una delle storie più significative della città. Il progetto prevede di rendere evidente il ruolo dello spazio in cui è stata verificata la presenza delle fondamenta dell’ex chiesa della Misericordia. L’abside è ancora visibile sotto il podio di ingresso del Palazzo. I lavori già affidati dovrebbero partire a settembre. Entro l’estate dell’anno prossimo, stando al cronoprogramma, il “pacchetto” del percorso archeologico dovrebbe essere fruibile. «Dobbiamo anche tenere presenti i tempi della rendicontazione dei fondi europei, quindi dobbiamo attenerci a precise esigenze - le parole dell’assessore al Porto Ida Simonella -.. Questo progetto è il simbolo della ricucitura tra porto e città, fatta di strati di storia. Al di là della bellezza in sè, è la sintesi di quella ricongiunzione per cui abbiamo sempre lavorato. Ecco perchè ci teniamo tantissimo. Il progetto ha un potenziale straordinario».

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