Ancona, restyling allo stadio del Conero: lavori conclusi a metà ottobre

Ancona, restyling allo stadio del Conero: lavori conclusi a metà ottobre
Ancona, restyling allo stadio del Conero: lavori conclusi a metà ottobre
di Lorenzo Sconocchini
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Venerdì 4 Settembre 2020, 10:16

ANCONA - Non sarà tirato a lucido, gonfio di folla e sotto i riflettori come il 6 dicembre del ‘92, quando venne inaugurato con una clamorosa vittoria per 3 a 0 dell’Ancona sull’Inter con uno show di Detari. Ma già dal prossimo mese lo stadio Del Conero almeno non dovrà più fare i conti con ruggine, infiltrazioni d’acqua, bagni malmessi e la tradizionale curva degli ultrà chiusa al pubblico.



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Proprio alla Nord, il nido del tifo biancorosso, è stata dedicata la prima tranche (già conclusa) dei lavori di ristrutturazione che la giunta Mancinelli ha messo in cantiere, con un investimento complessivo di quasi 500 mila euro coperto da un mutuo dal Credito Sportivo, per ammodernare il “catino” dell’impianto sportivo di Passo Varano che ospita le partite dell’Anconitana. Gli altri lavori, divisi in due tranche per un totale di 250mila euro, riguarderanno la tribuna coperta, e serviranno a rifare l’impermeabilizzazione della copertura e migliorare la struttura con lavori di verniciatura e trattamento antiruggine.
 
L’intervento sulla curva nord, iniziato a metà luglio e costato 190mila euro, è servito a rimediare a problemi assortiti. I sopralluoghi tecnici avevano infatti rilevato una serie di ammaloramenti del calcestruzzo della curva causati da infiltrazioni d’acqua, che avevano creato problemi anche nei sottostanti uffici del Coni. Nell’occasione sono stati rifatti anche i servizi igienici, mentre non sono state sostituite le file di poltroncine divelte, com’era previsto inizialmente nel progetto. Il Comune per ora ha deciso così, sentiti anche i ragazzi della curva che appena possibile torneranno a tifare in quel settore, poi si vedrà in base ai protocolli anti-contagio che disciplineranno l’accesso del pubblico. Nelle Marche al momento sarebbero ammessi, per gli eventi sportivi all’aperto, fino a mille spettatori. Al Del Conero, impianto che ai tempi della serie A registrava anche più di 20mila presenze, ci sarebbe spazio a sufficienza per garantire le distanze di sicurezza in caso di partite a porte aperte.
Due tranche

Gli altri interventi di restauro riguardano la Tribuna Ovest, divisi in due tranche, con progetti redatti dalla Direzione Sport del Comune e appalti già assegnati con affidamento diretto con il criterio del ribasso unico. Quello che riguarda il trattamento antiruggine e la verniciatura della struttura (affidato alla ditta Coloredil di Ancona per 106mila euro più Iva) è già stato avviato e in questi giorni la ditta appaltatrice sta trattando le parti interessate dalla ruggine. Dovrebbero iniziare presto anche i lavori dell’altra tranche, per l’impermeabilizzazione della tettoia, visto che l’appalto (141.123 euro più Iva prima del ribasso) è stato aggiudicato. Gli interventi alla tribuna Ovest si sono resi necessari a causa delle numerose infiltrazioni d’acqua che si sono verificati nel corso degli anni, con fenomeni di corrosione delle parti metalliche che hanno causato anche il distacco della vernice.
«Contiamo di completare per metà ottobre entrambi gli interventi sulla tribuna, se il meteo non dà troppi problemi - diceva ieri l’assessore allo sport Andrea Guidotti -. I cantieri non interferiranno comunque con le partite interne dell’Anconitana, anche se si dovesse giocare, come tutti ci auguriamo, con la presenza di pubblico. La prima gara è prevista il 27 settembre e so che la società ha chiesto di giocarla in trasferta, proprio per avere più tempo. In ogni caso le ditte stanno concentrando in questo primo mese i lavori più impattanti, e lo stadio sarà agibile anche con il cantiere aperto».

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