Il cane miglior amico dell'uomo anche nelle indagini forensi e sanitarie: le frontiere dell'odorologia al convegno Inner Wheel

Martedì 8 Giugno 2021
Il cane miglior amico dell'uomo anche nelle indagini forensi e sanitarie: le frontiere dell'odorologia al convegno Inner Wheel

ANCONA - "Il cane da amico dell'uomo a collaboratore: le nuove frontiere dell'odorologia forense" è il titolo dell'interessante convegno promosso sulla piattaforma Zoom mercoledì 9 giugno alle 21 dal club di Ancona Riviera del Conero di Inner Wheel. L'introduzione è affidata alla presidente del Club Oretta Carsetti, sono previsti gli interventi della psicologa psicoterapeuta dottoressa Patrizia Vetuli ("Convivenza" e "collaborazione" nella dimensione interpsichica tra uomo e cane) e dell'esperto in criminalistica forense dottor Aldo Violet (L'olfatto del cane nelle tecniche forensi".

Odorologia forense e "mantrailing" sono due tecniche d'indagine che possiano sulle medesime basi scientifiche: la ricerca, la conservazione e l'utilizzo dell'impronta olfattiva umana con l'ausilio dell'olfatto del cane. Sono diverse le tecniche: odorologia forense (crimini nei quali tramite il prelievo della traccia olfattiva sia possibile identificare sucessivamente l'autore), mantrailing (la ricerca del colpevole seguendo la sua traccia olfattiva), cadaver dogs e blood tracking (la ricerca di tracce biologiche anche latenti), arnsdog (la ricerca di acceleranti nei casi di incendi). Ma l'olfatto del cane è applicabile anche in ambito sanitario: è di questi giorni la notizia degli animali addestrati a riconoscere la positività al Covid, ma da anni si lavora, con risultati confrotanti, anche sul fronte dei malati di cancro o di diabete.

 

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