Vaccini fasulli: scena muta davanti al giudice dell'avvocato accusato di essere uno dei procacciatori

Lunedì 17 Gennaio 2022
Vaccini fasulli: scena muta davanti al giudice dell'avvocato accusato di essere uno dei procacciatori

ANCONA - Vaccini fasulli: uno dei presunti rcacciatori sceglie di non parlare e fa scena muta davanti al giudice. Si è avvalso della facoltà di non rispondere all’interrogatorio di garanzia Gabriele Galeazzi, l’avvocato anconetano finito agli arrestii domiciliari con l’accusa di essere uno degli intermediari di Emanuele Luchetti, l’infermiere dei vaccini simulati al centro Paolinelli. Oggi, il legale si è presentato in tribunale alle 9.30, ma l’udienza è durata pochi minuti. Giusto il tempo di prendere atto della scelta di non parlare. La difesa, rappresentata dai legali Andrea Battilà e Riccardo Leonardi, non ha chiesto la modifica della misura cautelare, arrivata per i reati di peculato, corruzione e falso, gli stessi contestati agli altri 49 indagati dell’inchiesta No Green Pass. L'avvocato Galeazzi agli atti non risulta che abbia ricevuto né denaro né altre utilità: l'unico movente sarebbe il "prestigio professionale". In ogni caso sarà sottoposto a procedimenti disciplinari dall'Ordine degli avvocati. 

 

Ultimo aggiornamento: 21:47 © RIPRODUZIONE RISERVATA