Colpo in villa in stile Arancia meccanica, bastonati i cani: caccia alla supercar con la targa clonata

Raffica di colpi in riviera, è allarme per i topi d'appartamento: caccia alla supercar con la targa clonata
Raffica di colpi in riviera, è allarme per i topi d'appartamento: caccia alla supercar con la targa clonata
di Arianna Carini e Stefano Rispoli
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Sabato 29 Gennaio 2022, 03:05 - Ultimo aggiornamento: 30 Gennaio, 10:53

ANCONA - Torna alta l’emergenza furti in riviera. Ed è caccia ad una supercar con targa clonata con cui una gang specializzata in colpi in abitazione sfreccerebbe nell’hinterland anconetano, spostandosi fino alla Valmusone. I carabinieri della Compagnia di Osimo indagano nel più stretto riserbo dopo una serie di blitz avvenuti nei giorni scorsi, l’ultimo nella villetta al Coppo di Sirolo dove vive un noto professionista. 

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La ricostruzione 

I banditi sarebbero entrati in azione prima di cena, approfittando dell’assenza del proprietario e dei suoi familiari. Avrebbero usato violenza nei confronti dei cani da guardia, bastonandoli. Quindi avrebbero fatto irruzione nella villetta forzando gli infissi. Un colpo alla Arancia Meccanica, tanto è stato il caos ritrovato dal medico al rientro dalla giornata di lavoro. La sua abitazione è stata letteralmente presa d’assalto, non c’è stata stanza che non sia stata messa a soqquadro e saccheggiata. I ladri sono riusciti a scappare con un ingente bottino, ancora in via di quantificazione, tra contanti, oggetti preziosi, orologi e gioielli. I vicini non avrebbero visto né sentito nulla, anche perché la villetta si trova in una posizione abbastanza isolata. I carabinieri hanno effettuato il sopralluogo alla ricerca di impronte o tracce utili per risalire agli autori del colpo da decine di migliaia di euro. Gli investigatori stanno anche scandagliando tutte le immagini riprese dalla videosorveglianza della zona, nella speranza di individuare l’auto con cui la gang si è data alla fuga. 

Gli indizi 

Potrebbe trattarsi della stessa Bmw station wagon che era stata avvistata in occasione di un precedente furto avvenuto il 18 gennaio scorso, in pieno giorno, in via Madonnina, a Borgo San Lorenzo, sempre nel territorio di Sirolo. I ladri erano riusciti a portare via un ricco bottino fatto di denaro e monili d’oro. Poco prima, i residenti della zona avevano notato una station wagon aggirarsi nella frazione puntellata di case e villette in gran parte abitate tutto l’anno. I primi indizi raccolti porterebbero alla pista di una banda itinerante con un raggio di azione più ampio, che si sposterebbe a bordo di una Bmw con targa clonata, usata per compiere diversi furti tra la Riviera del Conero e la Valmusone. 
Avrebbero invece una matrice diversa i furti avvenuti nei negozi di Villa Musone, l’ultimo nella cartolibreria ed edicola di piazza Kennedy: ingenti i danni causati alla porta a vetri del negozio che è stata sfondata da ignoti per rubare appena un pugno di spiccioli. E’ il terzo colpo in pochi giorni compiuto con le stesse modalità nella frazione alla periferia di Loreto. Ma l’emergenza furti è sentita anche a Castelfidardo, dove domenica scorsa i malviventi si sono intrufolati in casa dell’ex capogruppo di Solidarietà Popolare, Eugenio Lampacrescia.

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