Raid dei ladri, professionista torna a casa e trova la porta bloccata dall'interno. Colpi in altre due abitazioni

Lunedì 5 Ottobre 2020 di Stefano Rispoli
Raid dei ladri, professionista torna a casa e trova la porta bloccata dall'interno. Colpi in altre due abitazioni

ANCONA - Torna da una sagra e trova la casa nel caos, come fosse passato un ciclone: armadi e cassetti svuotati, cumuli di vestiti buttati a terra senza pietà. Hanno messo le mani dappertutto i ladri che sabato hanno svaligiato un appartamento in via Colle Verde, alle Grazie, nei pressi del circolo Germontari. Non è stato l’unico furto: altri due sono stati perfezionati, in successione, in via Costa.

 
Sono spariti monili d’oro e in un caso del denaro. Sul raid indagano i carabinieri del Norm. Il proprietario dell’abitazione di via Colle Verde era uscito alle 9 del mattino per rientrare attorno alle 23: è rimasto chiuso fuori di casa perché la porta era bloccata dall’interno con una seconda chiave che i malviventi hanno trovato in un cassetto. 

Porta bloccata
L’hanno inserita nella serratura in modo che nessuno potesse ostacolare il loro piano criminale: evidentemente avuto molto tempo a disposizione per compiere il blitz. Non diventeranno ricchi: hanno rubato una penna d’oro e alcuni monili, dal valore più affettivo che economico. Ma l’allarme torna alto nel quartiere delle Grazie, esposto ciclicamente a ondate di furti. Il cinquantenne anconetano, libero professionista, ora rivolge un appello agli abitanti della zona: «Se avete visto qualcosa, qualunque movimento sospetto, segnalatelo alle forze dell’ordine».

Strani rumori
In realtà, i vicini al piano si sopra avevano sentito dei rumori strani attorno alle 20,30, ma avevano ospiti a cena e non ci hanno fatto caso: erano i colpi con cui i ladri, armati di piede di porco, hanno scardinato una porta-finestra, dopo essersi arrampicati al balcone al primo piano. Una volta entrati, si sono rimboccati le maniche e non hanno perso tempo: hanno rovistato ovunque dentro armadi e comodini. Hanno messo a soqquadro l’intera abitazione, concentrandosi in particolare sulla camera da letto: hanno aperto ogni scatola, lanciando i vestiti in giro. Ma prima di darsi alla caccia al tesoro, per sentirsi più sicuri e scongiurare spiacevoli inconvenienti, hanno inserito una seconda chiave - rinvenuta in un cassetto - nella serratura della porta principale, così da bloccare l’ingresso. 
«Hanno rubato una penna d’oro a cui ero molto legato - racconta la vittima -, oltre a una fedina, una catenina e qualche banconota delle vecchie lire che conservavo come ricordo. Tornare a casa e trovarsi di fronte a un caos del genere è un’esperienza terribile, che non auguro a nessuno».
Esperienza vissuta anche da altre due famiglie in via Andrea Costa: i loro appartamenti al primo piano sono stati svaligiati, sempre sabato sera, con la tecnica degli infissi forzati con un arnese da scasso. Sono spariti oggetti d’oro e soldi. Indagano i carabinieri, impegnati a raccogliere testimonianze e ad estrapolare immagini riprese dalle telecamere della zona. 

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