Ancona, i finti fedeli predoni di reliquie
rivendevano oggetti sacri al Compro oro

Finti fedeli predoni di reliquie
rivendevano oggetti
sacri al Compro oro
ANCONA -  Entravano in chiesa, si fingevano fedeli e poi rubavano le reliquie sacre per rivenderle ai Compro Oro. Secondo la procura, era questo il modus operandi messo in atto da due catanesi arrestati a settembre dopo una scia di furti compiuta tra le Marche e l’Emilia Romagna. Il 34enne Salvatore Rizzo e il 55enne Salvatore Arturo Caudullo erano finiti in carcere con l’accusa di furto aggravato in concorso. A quasi un anno dall’operazione conclusa dai carabinierii e ribattezzata “Pellegrinaggio Criminale” la coppia ha chiuso il conto con la giustizia: Rizzo ha patteggiato due anni e otto mesi di reclusione, Caudullo un anno e quattro mesi. A quest’ultimo, a cui il giudice ha concesso l’obbligo di dimora a Catania, venivano contestati due colpi in concorso con il 34enne. All’altro, per cui è stato deciso in udienza il regime dei domiciliari, una decina di furti. Nella provincia dorica, erano state colpite tre chiese.
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Gioved├Č 11 Luglio 2019, 06:25 - Ultimo aggiornamento: 11-07-2019 06:25

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