Dopo due anni torna la Fiera di San Ciriaco, caccia al record: attesa una carica di 120mila visitatori

Domenica 1 Maggio 2022 di Andrea Maccarone
Dopo due anni torna la Fiera di San Ciriaco

ANCONA - La carica dei 120mila. Parte la Fiera di San Ciriaco e ci si aspetta un’affluenza record dopo lo stop di due anni. Torna il serpentone di espositori da mare a mare: dal Passetto fino a piazza della Repubblica. E in mezzo l’isola dello street food in piazza Pertini.

 

 

«La gente di Ancona ama la sua fiera - dicono dalla Blu Nautilus, la società che da 30 anni organizza la manifestazione - perché crea senso di appartenenza e attaccamento alle radici». 
Lo stop di due anni ha contribuito a creare quell’attesa che molto probabilmente si esaurirà in una partecipazione oltre le aspettative, ma allo stesso tempo ha permesso agli organizzatori di fare alcune osservazioni su come rinfrescare la manifestazione e migliorarla sotto alcuni aspetti. Ad esempio: «Quest’anno per motivi di sicurezza abbiamo deciso di dividere la fiera in tre blocchi distinti, seppure rinunciando alla soluzione di continuità che l’ha sempre contraddistinta» spiega la Blu Nautilus. Ovvero: al Viale ci saranno gli stand gastronomici e gli ambulanti, lungo corso Garibaldi il mercatino dei prodotti artigianali e in piazza Pertini lo street food e la musica con gli artisti di strada. «Una scelta dovuta anche ad una necessità di elevare il livello qualitativo di tutta la fiera» aggiunge la Blu Nautilus. 


Secondo le previsioni degli organizzatori i quattro giorni della fiera di San Ciriaco potrebbero arrivare a toccare le 120 mila presenze. Ovviamente distribuite nell’arco di tutta la manifestazione. Numeri importanti, che lasciano presagire anche qualche disagio dal punto di vista della viabilità. «La fiera è come un cantiere - ironizza la Blu Nautilus - crea disturbo, ma serve a migliorare la città. Questa manifestazione migliora la socialità». Le lamentele, in effetti, non sono mai mancate. Ma nei due anni di assenza gli anconetani ne hanno sentito la mancanza. Quindi il ritorno in grande stile con 413 espositori divisi per zone merceologiche. Il settore dedicato ai sapori tipici, il viale della Vittoria, vedrà la partecipazione di 27 operatori, cinque in più rispetto al 2019. Mentre in piazza Pertini saranno 16 i food truck provenienti da tutta Italia. Nel mercatino degli artigiani gli espositori sono 39, tutti in corso Garibaldi, da Piazza Roma verso Piazza della Repubblica. Mentre 24 sono gli espositori della campionaria e oltre 300 gli ambulanti.


Non mancherà la musica a completare l’offerta di intrattenimento della fiera. Infatti in piazza Pertini, durante tutti e quattro i giorni, ci saranno esibizioni di band locali. «O artisti a km0, verrebbe da dire» precisa la Blu Nautilus. Il programma è così distribuito: stasera si esibirà Walt Dust Acoustic, un duo di musica italiana. Domani il dj set di La Regina con il meglio della musica trash e pop. Martedì 3 maggio l’appuntamento è con Moonshadow, trio che propone musiche internazionali e country. E il gran finale mercoledì 4 maggio con Clara People e il suo trio con un repertorio di british folk e sound italiano. 


Il settore dedicato ai sapori tipici, uno dei più graditi al pubblico e presente per il quindicesimo anno, ritorna al Viale della Vittoria nella corsia centrale pedonale, nel tratto compreso tra via Rismondo e via Bianchi. Sono 13 le regioni italiane rappresentate, insieme con uno stato estero, il Belgio. Oltre a un significativo gruppo di espositori marchigiani, che promuovono i prodotti del territorio, partecipano Abruzzo, Trentino Alto Adige, Calabria, Lazio, Piemonte, Puglia, Emilia Romagna, Sicilia, Sardegna, Umbria e Veneto.

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