Ancona, fiamme a bordo, blackout
sulla nave: «Noi prigionieri in mare»

Giovedì 5 Settembre 2019 di Federica Serfilippi
Ancona, fiamme a bordo, blackout sulla nave: «Noi prigionieri in mare»

ANCONA - «Da un paio di ore eravamo ripartiti da Santorini quando è scoppiato un incendio, probabilmente nella sala macchine. Poco dopo c’è stato anche un blackout che ha coinvolto tutta la nave. Si è fermata in mezzo al mare, inclinandosi da un lato. La luce è tornata, ma questa mattina (ieri, ndr) è sparita di nuovo. Nessuno si è fatto male, ma un po’ di paura e ansia si sono create a bordo».

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Disavventura in mezzo al mare per Danilo Cecconi, titolare dell’Hotel Touring Falconara, passeggero assieme ad alcuni amici imprenditori della Msc Sinfonia, partita lo scorso venerdì dal porto di Ancona alla scoperta della Grecia e della Croazia. Il rientro della crociera è previsto per domani, salvo imprevisti. 
 
Stando a quanto riportato da Cecconi, un principio d’incendio è scoppiato nella notte a cavallo tra martedì e mercoledì, causando un guasto all’impianto elettrico della nave che può ospitare oltre 2mila passeggeri e ormai cliente fissa delle banchine del capoluogo dorico da maggio a novembre. Assieme a Cecconi, sulla nave ci sono il figlio di 8 anni, Raffaele Consolani (manager Cicli Copparo), Sauro Vignoni (amministratore delegato Biodil-Vuesse) e Walter Battaglia (Crainox) con le rispettive famiglie. La prima tappa del viaggio è stata Santorini. L’ultima in programma è Venezia. La tratta comprende anche Mykonos, Dubrovnik e Spalato. 
Scene di panico a bordo si sono create dopo la ripartenza dall’isola più a sud delle Cicladi, avvenuta attorno alle 22. «Verso mezzanotte – racconta Cecconi, raggiunto al telefono ieri pomeriggio – abbiamo avuto notizia di un incendio scoppiato a bordo. Non ci hanno detto dove, ma ipotizziamo possa essersi creato nella sala macchine. Poco dopo, c’è stato il blackout completo che ha invaso la crociera. La nave si è fermata in mezzo al mare e si è leggermente inclinata su un fianco. Nessuno si è fatto male, ma i passeggeri sono andati nel panico. C’è stata un po’ d’agitazione. È inquietante rimanere completamente al buio di notte, quando non c’è nemmeno la luce del sole». Il problema all’impianto elettrico è stato risolto dall’equipaggio nel più breve tempo possibile, tanto che verso l’una è tornata la luce. Ieri mattina, però, c’è stato un altro stop improvviso. «Un ulteriore blackout – continua l’imprenditore - ha fatto di nuovo interrompere l’energia elettrica, questa volta non abbiamo saputo il motivo. Stiamo marciando in maniera lenta, dovevamo approdare a Mykonos, ma saltiamo la tappa a causa del maltempo. Non c’è nessun tipo di allarmismo, perché l’equipaggio ci fornisce assistenza per qualsiasi cosa. Non ci sono problemi o disagi fino a che ci aiuta la luce del sole. Ma, certo, un po’ di ansia c’è, soprattutto in prospettiva della notte. Speriamo che la luce possa tornare prima che faccia buio. L’angoscia viene soprattutto di notte». 
Con l’interruzione dell’energia elettrica sono saltate molte attività a bordo della nave. Ieri, la navigazione procedeva verso Dubrovnik per poi risalire l’Adriatico fino a Spalato e Venezia. Il ritorno è previsto per domani al porto di Ancona. 

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