Ancona, festino con alcol e coca: scatta
il blitz, 24enne aggredisce i poliziotti

Giovedì 5 Settembre 2019 di Federica Serfilippi

ANCONA Nei controlli a tappeto messi in campo dalla polizia e fortemente voluti dal questore Claudio Cracovia, gli agenti sono intervenuti poco dopo le 2 di martedì notte in un’abitazione di via della Madonnetta. Nella dependance c’erano le luci accese e la musica alta. I poliziotti hanno proceduto al controllo, constatando che all’interno c’era stato un festino organizzato dal proprietario dell’abitazione, un 24enne, e da tre suoi amici. Sul tavolo, oltre alle bottiglie di vino e birra che erano state consumate, sono stati trovati residui di cocaina fumata nel corso della serata. 

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Il proprietario, sorpreso dalla scoperta degli agenti, ha dato in escandescenze, cercando di colpire e spintonare gli uomini in divisa. Il 24enne è stato fatto calmare e poi salire su un’ambulanza della Croce Gialla, chiamata dalla questura. I militi hanno prontamente portato al pronto soccorso di Torrette il 24enne per fargli smaltire il mix di alcol e droghe che aveva in corpo.
 
Il ragazzo è stato anche denunciato a piede libero per resistenza a pubblico ufficiale. Nel pomeriggio, gli agenti erano dovuti intervenire lungo il Ponte della Ricostruzione, dove un 45enne romeno, in preda ai fumi dell’alcol, aveva deciso di espellere i suoi bisogni sulla strada e non sulle paratie esterne, in modo da porsi al riparo dalla vista di passanti ed automobilisti. Lo straniero, un operaio incensurato, è stato multato per ubriachezza molesta e atti contrari alla pubblica decenza.
 
Tende, cuscini, fornelletto portatile e altro materiale da campeggio. Si era organizzato nei minimi dettagli il gruppetto di stranieri che martedì notte è stato sfrattato dall’ex stazione marittima del porto dagli agenti della questura. In quattro sono stati identificati e denunciati per occupazione di terreni ed edifici pubblici. Nei guai sono finiti una venezuelana, un greco, un tunisino e un sudanese, tutti di età compresa tra i 42 e i 59 anni, regolari con le norme sul soggiorno. La sveglia delle Volanti è suonata attorno alle 4 di notte, durante un pattugliamento nei pressi della zona portuale. Il quartetto aveva deciso di occupare la banchina dell’ex stazione marittima per qualche giorno, tanto che si era adoperato per installare tende e alloggi di fortuna. Al seguito, gli stranieri avevano il classico materiale da campeggio. Dopo l’identificazione, sono stati invitati a sbaraccare e portati in questura per le formalità di rito. La scoperta dei quattro stranieri riapre la questione dei bivacchi all’ex stazione marittima, ormai inattiva da quattro anni e spesso teatro di degrado e incuria, nonché meta di senzatetto e sbandati alla ricerca di un riparo per la notte. 

Ultimo aggiornamento: 12:52 © RIPRODUZIONE RISERVATA