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Ancona, Simonella contro Pesaresi: le primarie del centrosinistra slittano al 27 novembre

Ancona, Simonella contro Pesaresi: le primarie del centrosinistra slittano al 27 novembre
Ancona, Simonella contro Pesaresi: le primarie del centrosinistra slittano al 27 novembre
di Maria Cristina Benedetti
3 Minuti di Lettura
Giovedì 28 Luglio 2022, 02:55

ANCONA-  Confermato: le primarie di coalizione del centrosinistra, propedeutiche alla definizione del candidato-sindaco per le amministrative di primavera, slittano dal 13 al 27 novembre. Una scelta, per concedere quindici giorni in più ai due attuali concorrenti: in campo, a contendersi il palio nella corsa alla conquista della fascia tricolore, che è di Valeria Mancinelli, ci sono l’assessore Porto&Bilancio Ida Simonella e l’avvocato Carlo Maria Pesaresi, ex responsabile della Cultura in Provincia sotto la guida di Patrizia Casagrande.

L’aggiustamento alla rotta è stato ufficializzato ieri con un documento unitario dalle segreterie del gruppo dei sette: Pd, Partito Socialista, Azione, Articolo Uno, Lista Civica Ancora per Ancona, Italia Viva, Popolari per Ancona.

La data 

Si tratta di un rinvio tecnico. Il regolamento delle primarie prevede due mesi pieni di campagna elettorale: il tempo che intercorre tra la chiamata anticipata alle urne per le politiche del 25 settembre e il 27 novembre. Resta immutata la data per la consegna delle firme necessarie a convertire il nome in candidato: da un minimo di 150 a un massimo di 250 elettori, entro il 9 settembre dovranno dichiarare il loro sostegno. 

Inquadrano la decisione, le forze della coalizione. «In un contesto sociale ed economico complesso, lo scioglimento anticipato delle Camere e le politiche del 25 settembre ci impongono un impegno forte per questo importante passaggio elettorale». I partiti e le liste civiche di “Progetto Ancona” continuano, tuttavia, a ritenere «fondamentale lo svolgimento delle primarie di coalizione». Arrivano all’equidistanza tra le due esigenze: «Vogliamo garantire la giusta attenzione a un significativo momento di partecipazione, nonché lo spazio adeguato al percorso che i candidati alle primarie porteranno avanti, confrontandosi con la città e con gli elettori del centrosinistra». Ma non transigono: «Fino al 25 saremo focalizzati sulle politiche».
Due antagonisti, in linea per un giorno. Per Pesaresi «è una scelta opportuna. L’obiettivo fino al 25 settembre è quello di marciare uniti per poi riprendere il confronto sulla città, sempre in un’ottica costruttiva».

Il giudizio 

Sull’impatto che la chiamata anticipata alle urne potrà avere sulle amministrative sospende il giudizio. «La composizione della coalizione di centrosinistra in città è chiara, resta da capire invece quella che si presenterà alle politiche». Anche la Simonella dà il visto si stampi: «È giusto così. Avremo due mesi pieni di confronto». L’assessore ha pochi dubbi: «Nessun impatto. Noi andiamo dritti a pensare all’aspetto amministrativo più che alla politica. Sono fiduciosa: la gente avrà il tempo necessario per comprendere il valore di scegliere la personalità più adatta a gestire la città». 

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