Ancona, sorpreso a spacciare vicino alla chiesa: in casa di un 18enne due chili di droga

Venerdì 25 Ottobre 2019
ANCONA - Altro che divano, il mobile era stato sventrato per ricavare un nascondiglio per due panetti di hashish, un chilo di fumo superconcentrato. Altro che libreria in camera da letto, i volumi esposti sugli scaffali servivano per occultare una busta con mezzo chilo di cocaina, mentre in un altro sacchetto, sopra l’armadio, c’erano 50 grammi di marijuana. E quel contenitore per cd? Aprendolo si notava un bilancino di precisione. 

 

L’appartamento di Posatora dove un 18enne abita con i genitori era stato trasformato in un bazar della droga e i poliziotti delle Volanti l’hanno scoperto dopo aver fermato il ragazzo in piazzale Camerino - la sua piazza di smercio, secondo gli investigatori che da un po’ ne seguivano le mosse - quando era ancora notte fonda. Poco dopo le ore 4 di mercoledì gli agenti di una Volante avevano notato la sagoma di un uomo come un’ombra tra i cespugli accanto alla chiesa del Cristo Divino Lavoratore di piazzale Camerino. Cercava di nascondersi, quasi sdraiandosi tra la vegetazione, ma ai poliziotti non sono sfuggiti i suoi movimenti, compreso il tentativo di disfarsi di un involucro dal contenuto biancastro, gettato a terra.

Gli agenti allora hanno fatto inversione puntando i fari della pantera proprio tra i cespugli dove il giovane si era nascosto, probabilmente in attesa di clienti a cui smerciare droga. Nel sacchetto recuperato dai poliziotti a terra c’era infatti una dose di cocaina, solo un minimo anticipo di quanto poi gli uomini delle Volanti avrebbero trovato in casa del 18enne - P. A. le sue iniziali, incensurato, occupato nell’impresa artigiana del padre. I genitori hanno avuto un bruttissimo risveglio quando il ragazzo, non era ancora l’alba, è rientrato con i poliziotti intenzionati a perquisire l’appartamento in cerca di altra droga. Ce n’era eccome. A partire dal chilo di hashish, diviso in due panetti, occultato nelle intercapedini ricavate in un divano nel soggiorno. Un tipo di droga coltivata in Medio Oriente, il cosiddetto Kush, molto costosa per la sua concentrazione di principio attivo molto più alta dell’hashish che si trova comunemente sul mercato. Grazie al livello di Thc molto elevato, il Kush è in grado di provocare effetti stupefacenti molto intensi, con conseguenze potenzialmente devastanti per chi si sballa. Viene venduto a circa 20 euro ogni due grammi e i panetti sequestrati in casa del pusher gli avrebbero garantito incassi tra gli 8.000 e i 10.000 euro.

Altra droga era in camera da letto: due sacchetti con circa 500 grammi di marijuana, nella libreria, altro mezzo chilo di cocaina era in una busta termosaldata e sistemata con cura sopra un armadio. Tra i cd musicali, in uno di Randy Stratford , aniché il dischetto c’era un bilancino elettronico di precisione funzionante e completo di batterie. Il pusher, che secondo gli investigatori confezionava le dosi in casa per smerciarle in piazzale Camerino, è stato arrestato per detenzione di stupefacenti a fini di spaccio e recluso a Montacuto in attesa dell’udienza di convalida che dovrebbe tenersi questa mattina. © RIPRODUZIONE RISERVATA