Avevano droga per tutti i gusti, rifornivano l'intera città. Arrestati padre e figlio per detenzione di sostanze stupefacenti

Avevano droga per tutti i gusti, rifornivano l'intera città. Arrestati padre e figlio per detenzione di sostanze stupefacenti
Avevano droga per tutti i gusti, rifornivano l'intera città. Arrestati padre e figlio per detenzione di sostanze stupefacenti
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Domenica 31 Ottobre 2021, 13:46 - Ultimo aggiornamento: 1 Novembre, 08:51

ANCONA - In manette  padre e figlio per detenzione di sostanze stupefacenti. Venerdì mattina i poliziotti della Squadra Mobile della Questura di Ancona, coadiuvati dall’omologo ufficio di Macerata, al culmine di un’attività info investigativa sconfinata nel territorio maceratese, finalizzata ad infrenare lo spaccio di sostanze stupefacenti, hanno arrestato due uomini, padre e figlio, responsabili di detenzione ai fini di spaccio di un grosso quantitativo di hashish, marijuana e droghe sintetiche.

Dopo aver accertato che i due indagati erano molto attivi nell’approvvigionamento di droga a pusher anconetani che, successivamente la spacciavano nella piazza dorica, gli investigatori predisponevano una perquisizione in un casolare, luogo di domicilio degli spacciatori.

All’atto dell’irruzione i poliziotti rinvenivano e sottoponevano a sequestro:

5 barattoli in vetro nascosti in una legnaia contenenti complessivamente quasi un chilogrammo di marijuana.

 24 panetti di hashishper un peso complessivo di quasi 3 chili. Di questi, un panetto veniva rinvenuto all’interno di un camino, mentre gli altri 23 all’interno di un frigorifero in funzione, collocato nel garage.

 Venivano inoltre rivenuti una decina di grammi di droga sintetica tra Mdma ed ecstasy.

Gli agenti, durante l’operazione di Polizia, rinvenivano e sequestravano anche la somma di 4730 euro, ritenuto il provento della fiorente attività di spaccio intrapresa da padre e figlio, nonché tre bilancini di precisione, buste di cellophane e rotoli di nastro adesivo, coltelli e cutter, tutto materiale utilizzato per tagliare e confezionare lo stupefacente da destinare allo spaccio.

Visti i gravi indizi probatori riscontrati dalla polizia durante l’attività di indagine, padre e figlio venivano arrestati e, su disposizione della Procura della Repubblica di Macerata, collocati in carcere a Montacuto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria procedente.

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