Poggio, casa del dottore inagibile
Il medico riceve i pazienti in strada

Martedì 15 Novembre 2016
ANCONA - Chiusa la casa del dottore, pazienti sono costretti a ricevere le ricette in strada (di visite neanche a parlarne). Una situazione di estremo disagio, quella vissuta dai residenti della frazione del Poggio, soprattutto anziani, dopo l’ultima scossa di terremoto del 30 ottobre scorso. Disagi e proteste che dovrebbero terminare, visto che proprio ieri l’assessore Stefano Foresi, al termine di un sopralluogo nella frazione assieme ai tecnici comunali, ha trovato una soluzione provvisoria. Sia per le visite mediche, che per il dispensario farmaceutico (anch’esso allestito nell’edificio dichiarato inagibile e di proprietà del Comune) sia per quanto riguarda le votazioni per il prossimo referendum del 4 dicembre (la casa del dottore sede di seggio).

Gli ultimi giorni sono stati movimentati, causa terremoto, al Poggio. Oltre al problema casa del dottore, ci sono state un paio di verifiche da parte dei vigili del fuoco e dei tecnici della Diocesi, sulla chiesa parrocchiale di san Biagio. Verifiche andate a buon fine, nonostante qualche piccola crepa, l’edificio religioso è stato ritenuto agibile. Una decisione che si innesta con la soluzione adottata dall’assessore Foresi per quanto riguarda l’altra struttura inagibile. Dove, da alcuni giorni, non era più possibile effettuare le visite mediche da parte della dottoressa Paola Angelini. Motivi di opportunità avevano fatto chiudere l’edificio, la dottoressa era stata costretta, durante la sue presenza tri settimanali nella frazione, a limitarsi al rilascio delle ricette all’esterno della struttura con evidenti disagi aumentati anche dal brusco calo delle temperature. Ed in un periodo di vaccinazioni o di malanni di stagione le normali visite diventavano complicate. © RIPRODUZIONE RISERVATA