Ancona, la curatrice è irreperibile:
bollette scadute, gas staccato al disabile

La curatrice è irreperibile:
bollete scadute
gas staccato al disabile
ANCONA - La curatrice è irreperibile da mesi, le bollette non vengono pagate e il disabile che dovrebbe essere assistito resta senza metano. «Nella casa di mio fratello – racconta la sorella dell’invalido - i tecnici hanno messo i sigilli al contatore del gas perché la curatrice non si è occupata della parte amministrativa. Sono mesi che proviamo a chiamarla, ma non ha mai risposto. Mio fratello l’ha chiamata decine di volte, dopodiché ci siamo rivolti ad un avvocato che l’ha chiamata e le ha inviato mail via Pec, ma non si è fatta viva neanche con lui. Ad un certo punto siamo andati in banca con le bollette per pagarle, ma la banca ci ha detto che non è possibile perché c’è di mezzo un curatore che deve occuparsi di questa mansione».

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Così ieri il disabile, accompagnato dalla sorella, è andato dai dai Carabinieri e anche loro hanno provato a chiamarla. «Finalmente ha risposto - racconta la sorella - e loro gli hanno detto di provvedere ai pagamenti». Questa situazione è andata avanti per quattro mesi, in cui l’uomo disabile, che abita a Brecce Biannche, e sua sorella hanno provato decine e decine di volte a chiamare la curatrice che, misteriosamente, era scomparsa. 
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Venerdì 13 Settembre 2019, 11:01 - Ultimo aggiornamento: 13-09-2019 11:01

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