Più gente in giro con la zona gialla, lo shopping prova ad accendersi: «Ma la strada rimane tutta in salita»

Più gente in giro con la zona gialla, lo shopping prova ad accendersi: «Ma la strada rimane tutta in salita»
Più gente in giro con la zona gialla, lo shopping prova ad accendersi: «Ma la strada rimane tutta in salita»
di Michele Rocchetti
4 Minuti di Lettura
Sabato 1 Maggio 2021, 08:41

ANCONA  - Qualche timido segnale di ripartenza c’è, ma per arrivare a una parvenza di normalità la strada è ancora lunga. La zona gialla, che consente agli abitanti dei comuni limitrofi di tornare a frequentare le vie dello shopping di Ancona, e le temperature più miti finalmente arrivate, ieri hanno portato un certo movimento lungo la spina dei corsi.

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Ma nonostante la ritrovata libertà, gli acquisti nei negozi di abbigliamento ancora non decollano, tanto che, mancando il traino della Fiera di San Ciriaco, non tutti i commercianti oggi e domani terranno aperto. 


Chi lo farà sicuramente è Cristina Rossi della boutique donna Elena Mirò, una delle poche a vedere il bicchiere mezzo pieno: «Da quando siamo in zona gialla va decisamente meglio. C’è molta più gente in giro. Questo non significa che ci sia stato un boom di acquisti, ma le persone sembrano essersi sbloccate sia fisicamente che mentalmente. Entrano, guardano, chiedono. Si vede che hanno voglia di togliersi di dosso il grigiore dell’inverno, magari acquistando qualche capo nuovo e colorato. Perciò, anche senza Fiera, noi saremo aperti sia l’1 che il 2 maggio». 


Il negozio di abbigliamento femminile Accessorize resterà chiuso entrambi i giorni. «Con la Fiera saremmo stati sempre aperti – rivela Claudia De Rentiis -, sarebbero stati giorni proficui. Invece senza Fiera e con questa situazione non conviene. Per carità, c’è qualche cliente affezionato che, appena sono stati riaperti i confini comunali, si è precipitato qui perché non vedeva l’ora di fare acquisti. Ma molti sono ancora frenati. Anche perché finora è stato freddo, mentre i negozi hanno già tutta merce estiva. Inoltre è verosimile che, se dovesse essere bel tempo, nel weekend la gente preferisca andare al mare o ai giardini». La pensa così anche Matteo Farinelli di AT.P.CO abbigliamento uomo: «Dal momento che la gente è stata reclusa tanto a lungo, penso che ora abbia voglia di passare un po’ di tempo all’aria aperta. Perciò il 1° maggio (oggi, ndr) probabilmente resteremo chiusi, mentre per domenica (domani) ancora non abbiamo deciso. Nonostante la zona gialla, l’affluenza in negozio durante la settimana è ancora molto scarsa.

Nel fine settimana va un po’ meglio, ma finché resteranno in vigore certe misure le persone continueranno ad esser titubanti di fronte alla decisione di effettuare o meno nuovi acquisti». Il riferimento è al coprifuoco e alle restrizioni ancora in vigore per bar, ristoranti, e luoghi di cultura. Farinelli non rimpiange, invece, la Fiera di San Ciriaco: «Per noi era più un fastidio che altro, visto che le bancarelle ci coprivano le vetrine. Stavamo aperti, ma era come se fossimo chiusi». 

Pure Giovanni Molinari del negozio di abbigliamento maschile Twins non ha grande nostalgia della Fiera: «Certo, con tutto quel giro di gente poteva darsi che qualcuno che non ci conosceva passasse davanti alle nostre vetrine, ma vendendo noi capi di fascia medio alta è difficile attirare l’attenzione di chi viene a comprare nelle bancarelle». E pure lui ritiene che la ripartenza sia stata molto lenta: «Non vedo neanche tutte queste persone in giro. I tavoli dei bar sono mezzi vuoti». Però oggi sarà aperto: «Ho già due appuntamenti e in generale il sabato è sempre il giorno in cui si fanno gli affari migliori. Tra l’altro le previsioni del tempo per il weekend non sono buonissime. Non penso che andranno tutti al mare».

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