Rientro in classe per un alunno su due. Papaveri: «Conerobus è subito pronta». Ecco tutte le soluzioni possibili

Domenica 17 Gennaio 2021 di Massimiliano Petrilli
Rientro in classe per un alunno su due. Papaveri: «Conerobus è subito pronta». Ecco tutte le soluzioni possibili

ANCONA -  Pronti a riaccendere i motori per il trasporto scolastico. La Regione valuta di anticipare al 25 gennaio (rispetto all’1 febbraio come da decreto) il rientro in classe degli alunni delle superiori «se la prossima settimana sarà confermato l’andamento attuale dei numeri e una curva Rt sotto 1» come ha affermato ieri il governatore Acquaroli in una diretta Facebook.

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«Noi siamo pronti» assicura Muzio Papaveri, presidente Conerobus. «Possiamo da subito garantire il servizio con il il 50% degli studenti e una capienza dei bus al 50%». Mentre servirebbe un confronto con enti e presidi a fronte di una percentuale maggiore di ragazzi da trasportare nel tragitto casa-scuola-casa. 


Il punto di partenza del piano trasporti è quello fissato a fine dicembre nel summit in Prefettura. Corse gemelle, uso degli steward per il rispetto delle norme anti-contagio, programmazione del nuovo orario scolastico da parte dei dirigenti. In occasione del summit di fine dicembre ad esempio il liceo Rinaldini avevano annunciato di aver optato per la presenza a giorni alterni dell’indirizzo classico e scienze umane. Tutti gli istituti si erano inoltre impegnati a consegnare la mappatura degli studenti. Una rilevazione numerica dettagliata dove specificare la provenienza e destinazione dei ragazzi, una sorta di screening di ogni istituto per raggiungere un dato per agevolare il servizio in sicurezza. 


«Noi siamo al servizio degli utenti e come ci siamo adattati a modulare le corse in questi mesi - sottolinea il presidente Conerobis Papaveri - così siamo pronti a far ripartire il servizio scolastico. Senza alcun problema d subito con un rientro in classe del 50% degli studenti, mentre a fronte di percentuali maggiori di alunni da trasportare con la capienza dei mezzi al 50% dobbiamo valutare attentamente con tutti gli altri protagonisti cosa fare. E quindi sapere quali sono le condizioni, dagli eventuali orari scaglionati al doppio turno, per indicare la nostra disponibilità». Per testare un servizio su misura nei giorni scorsi Comune e Conerobus hanno messo a punto anche l’esperimento 6Smart. «Un innovativo sistema di trasporto bus dedicato agli studenti delle scuole medie Donatello e degli Istituti Superiori Mannucci, Rinaldini e Savoia-Benincasa: linee di autobus speciali a prenotazione in aggiunta al normale servizio di linea, che verrà comunque potenziato, e terranno conto del percorso casa-scuola e degli orari di ingresso e uscita degli studenti» ha sottolineato nei giorni scorsi il Comune presentando la novità.


«Un servizio che possiamo avviare anche in caso di rientro anticipato dei ragazzi a scuola - assicura l’assessore ai trasporti, Ida Simonella - in quanto avevamo previsto di tarare l’avvio in base alle prenotazioni arrivate entro il 20 gennaio. Il rientro a scuola e la didattica in presenza sono una priorità per la nostra città, per questo è importante garantire un sistema di trasporto sicuro ed affidabile». Il 6Smart si andrebbe ad aggiungere al trasporto urbano scolastico di base che, come già avvenuto nei mesi scorsi, verrebbe potenziato con almeno una trentina di corse gemelle nelle ore di punta per garantire viaggi in sicurezza. «In un periodo molto difficile per il mondo della scuola, - aveva affermato il sindaco Valeria Mancinelli in occasione della presentazione del 6Smart - per quelle che sono le nostre competenze stiamo cercando di fare il massimo. Questa iniziativa è uno dei nostri contributi, un tassello di un problema più grande che come sindaci stiamo affrontando. Sul trasporto abbiamo aumentato nei mesi scorsi gli autobus e le corse, ora sperimentiamo questo nuovo servizio». 

 

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