Il Covid fa paura, la polizia alza la guardia, iI party in spiaggia sono sotto sorveglianza

Venerdì 14 Agosto 2020 di Stefano Rispoli
Il questore di Ancona, Giancarlo Pallini
ANCONA - Controlli a tappeto in riviera, in città, ma soprattutto nei luoghi della movida. Sarà un Ferragosto blindato in nome della sicurezza e della lotta al Covid: un lungo weekend di super lavoro attende le forze di polizia, i cui rappresentanti sono stati riuniti mercoledì dal questore Giancarlo Pallini ad un tavolo tecnico per pianificare il monitoraggio del territorio in vista del momento clou dell’estate, sulla scorta delle indicazioni trasmesse dal prefetto Antonio D’Acunto in occasione dell’ultimo comitato provinciale sull’ordine e la sicurezza pubblica, svolto la scorsa settimana. 

 

Lo schieramento
I controlli, via terra, mare e cielo, vedranno in campo 250 uomini di tutte le specialità, incluse le moto d’acqua e il personale dell’elicottero. Si agirà su due direttrici: sicurezza e contenimento del contagio perché i malviventi non vanno in vacanza, e nemmeno il Coronavirus. «Abbiamo concentrato l’attenzione sul Ferragosto per un intervento più efficace sul territorio - spiega il questore Pallini -. Predisporremo servizi con un numero consistente di agenti della Polizia di Stato, Provinciale e Locale, così da essere presenti in modo capillare. L’attività di controllo straordinario del territorio, predisposta con il progetto Mitì, ha già dato ottimi risultati: rispetto al bimestre giugno-luglio 2019, ad esempio, i furti ad Ancona e in provincia sono calati nell’ordine del 40%, anche se le statistiche incoraggianti non bastano a lenire la sofferenza di chi ha subito la visita dei ladri». I radar della questura si attiveranno, in particolare, da oggi pomeriggio con una presenza più massiccia di agenti sulla riviera del Conero e sul lungomare di Senigallia per garantire la massima sicurezza negli spostamenti e il rispetto delle norme anti-Covid sul litorale e nei luoghi della movida durante i party in programma da stasera, destinati a richiamare migliaia di giovani. Ma ovviamente la presenza delle divise sarà assicurata anche nelle città per prevenire i furti nelle abitazioni lasciate incustodite e tenere alla larga i malintenzionati. «In linea con le indicazioni fornite a livello centrale, non dev’esserci una militarizzazione delle spiagge - spiega il questore -. Occorre distinguere il libero movimento delle persone dall’organizzazione di eventi: sul primo aspetto sono fondamentali la sensibilità e la responsabilità del singolo ad adottare tutte le precauzioni necessarie per evitare assembramenti in riva al mare e il rischio di diffusione del contagio. Quanto alle feste, contiamo sulla collaborazione dei Comuni, con cui abbiamo svolto un’attività di pianificazione preliminare, e dal canto nostro intensificheremo i controlli mirati sui locali e sui luoghi di aggregazione per assicurare il rispetto della sicurezza e delle normative sanitarie». 

I provvedimenti 
«Dall’inizio dell’estate - conclude Giancarlo Pallini - abbiamo dovuto sanzionare e in diversi casi chiudere delle attività commerciali, con vero dispiacere, perché sappiamo di incidere su realtà che hanno già pagato un caro prezzo alla pandemia: tuttavia, la necessità di contenere il contagio porta inevitabilmente a misure drastiche che vanno osservate». La priorità resta tenere sotto controllo l’epidemia: per questo la guardia in particolare nelle spiagge è tenuta molto alta.

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