Contro i bulli scendono in campo i poliziotti di quartiere. Il questore: «Più sicurezza, vicini ai cittadini»

Controlli della polizia in piazza Cavour
Controlli della polizia in piazza Cavour
di Teodora Stefanelli
4 Minuti di Lettura
Domenica 7 Novembre 2021, 06:20

ANCONA - Più sicurezza in centro contro bulli e vandali. L’aveva annunciato nel giorno del suo insediamento, il nuovo questore Cesare Capocasa. Promessa mantenuta: da martedì prossimo saranno operativi i poliziotti di prossimità. A darne l’ufficialità, lo stesso questore in occasione dell’omaggio reso ieri mattina agli operatori sanitari dell’ospedale di Torrette. Quello del poliziotto di quartiere rappresenta uno dei punti cardine del programma del neo questore, in carica dal 28 ottobre.

«Per il momento ci concentriamo sulla zona del centro – spiega Capocasa – poi vediamo man mano come va. L’obiettivo è arrivare a coprire anche le zone più periferiche, ma questo non è uno strumento che si realizza dalla sera alla mattina. Ci vuole tempo». 


In merito alle modalità di controllo, Capocasa precisa: «Sarà un poliziotto di ascolto e di vicinanza. Una persona che raccoglierà le segnalazioni e che avrà l’obiettivo di far sentire i cittadini più sicuri e sereni». La presentazione ufficiale di questo e di altri strumenti di monitoraggio verrà fatta domattina: «Illustrerò e comunicherò tutti i dettagli nei particolari così da dare ai cittadini e in particolare agli esercenti del centro uno strumento per mantenere la tranquillità pubblica». A proposito di violenza in città, restano ancora impuniti i responsabili dell’aggressione alla ragazza di 16 anni che mercoledì sera è stata raggiunta da un forte pugno al volto, sotto i portici di piazza Cavour. La polizia indaga e sta analizzando le immagini della videosorveglianza, nel frattempo ha identificato con le Volanti 13 giovani, fermati nel blitz successivo alla rissa. Capocasa non entra nel merito della vicenda, ma precisa: «Sotto il profilo investigativo stiamo lavorando e ci saranno presto sviluppi, ma questo non è sufficiente. Dobbiamo lavorare per prevenire queste situazioni e per presidiare il territorio. Non basta agire dopo che i reati o le condotte incivili si sono già verificate. Abbiamo discusso di questo e di tutto il contesto in sede di Comitato per la sicurezza pubblica coordinato dal prefetto: abbiamo fatto presente gli strumenti per poter governare sotto il profilo della sicurezza. Vediamo come risponderanno gli esercenti a quest’appello. Vogliamo creare una movida sicura che consenta di divertirsi in sicurezza». 


Nella fase iniziale i poliziotti di quartiere dovrebbero essere due. La pattuglia girerà a piedi per le vie del centro, allacciando rapporti con i commercianti e con i cittadini. Due le parole d’ordine: ascolto e vicinanza. Così, secondo Capocasa, si potrà elevare il grado di sicurezza - e non solo la percezione degli anconetani - in un centro turbato da un’estate ad alta tensione, sconquassata dai raid di bulli sfrontati che arrivano a sfidare le forze dell’ordine, usando la loro minore età come scudo, e che non si fermano davanti a niente. Negli ultimi due mesi sono stati svolti servizi mirati contro le gang di ragazzini, ma non è bastato. Si spera che il ripristino del poliziotto di prossimità sia un valido deterrente.

Si tratta di una delle declinazioni della sicurezza in città che può far conto anche su 6 vigili di quartiere, messi in campo ormai da tempo dalla Polizia locale, distribuiti - generalmente al mattino, ma anche su turni pomeridiani - nei vari quartieri: Piano-Archi-Stazione, Posatora-Pinocchio, Grazie-Tavernelle, Guasco-Passetto, quartieri nuovi e frazioni. Tra le loro funzioni, anche quella di mantenere un costante collegamento con i presidenti dei Ctp, i comitati territoriali di partecipazione. Anche l’Arma svolge un fondamentale ruolo di controllo nel centro storico: sebbene non sia più presente la figura del carabiniere di quartiere, la Stazione di via Piave fornisce un servizio simile, con una pattuglia appiedata che perlustra le vie dello shopping in diverse fasce orarie. Un presidio in più contro teppisti e ladruncoli. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA