Le piazze come gli stadi, ecco le squadre speciali anti-ultras contro la movida violenta e i baby bulli

Domenica 13 Giugno 2021 di Stefano Rispoli
Controlli della polizia in piazza del Papa

ANCONA - Le piazze della movida trattate alla stessa stregua degli stadi: blindate e super controllate. Dopo i poliziotti anti-ultras del Reparto Mobile di Senigallia, ecco le Squadra di intervento operativo dei carabinieri. I militari del Sio, specializzati nel servizio d’ausilio all’Arma territoriale sui controlli in strada e in grado di intervenire in 48 ore in tutto il territorio nazionale anche nell’ambito di maxi operazioni contro la criminalità, sono arrivati ieri dal battaglione di Firenze per rafforzare il presidio nei luoghi del by night e tenere a bada i bulli. 

 

 
Un dispositivo di sicurezza eccezionale per un messaggio chiaro ai violenti: la pazienza è finita e la tolleranza è a zero. È la risposta, energica, del nuovo prefetto Darco Pellos ai facinorosi della movida, considerati pericolosi quanto ultras allo stadio e, dunque, ritenuti meritevoli dello stesso trattamento. Dopo le risse a ripetizione che hanno scosso le notti anconetane, venerdì in prefettura si è tenuto un Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica incentrato proprio sul problema della violenza giovanile nel capoluogo. La ricetta: più divise in strada per un potenziamento dell’attività di controllo. Il rito dell’aperitivo e del drink serale si è svolto sotto lo sguardo attento delle forze dell’ordine, in piazza del Papa come al porto antico, dove i gestori della Banchina, il nuovo locale inaugurato pochi giorni fa, nel fine settimana hanno dovuto negare l’accesso a molti giovani per garantire il rispetto del numero chiuso e delle distanze. Dopo il precedente weekend da brivido, con 4 zuffe e 6 giovani denunciati, stavolta le serate sono scivolate via senza troppi sussulti, grazie alla presenza di un cospicuo numero di pattuglie della guardia di finanza, dei carabinieri (insieme alle Squadre di intervento operativo), della polizia locale e della polizia di Stato, presente con Volanti, Squadra Mobile, Stradale, Cinofili e con gli agenti antisommossa del Reparto Mobile di Senigallia. Ma la linea dura adottata dal prefetto ha bisogno di strumenti legislativi. Ecco, allora, che nell’ultimo Comitato straordinario si è deciso di fare ricorso in maniera più massiccia al Daspo urbano, previsto dal regolamento di polizia urbana, che consente di multare (con sanzioni da 100 a 300 euro) e allontanare bulli e violenti dalle 6 aree urbane individuate, a partire dal centro storico. Estremi rimedi per porre un freno alla movida scatenata. 

 

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