Il Covid non frena il restyling, apre il ristorante "Senza Peccato". I titolari: «Noi folli? Vogliamo resistere»

Cristiano Ferri e Nicolas Mobili
Cristiano Ferri e Nicolas Mobili
di Federica Serfilippi
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Mercoledì 10 Marzo 2021, 08:45

ANCONA - Rinnovare e investire nonostante la pandemia. Debutterà oggi, con il servizio del pranzo, il ristorante “Senza Peccato”, in via Bignamini, a Collemarino. Si tratta del restyling del locale “Da Cristià”: la nuova gestione è targata Nicolas Mobili, già titolare della Spaghetteria Numero Nove di corso Mazzini, attività inaugurata lo scorso settembre, prima della seconda ondata del Covid.

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La cucina sarà basata quasi esclusivamente su specialità di pesce. Ci sarà anche posto per la pizza e le pucce, tipiche tasche di pane salentine. In cucina, le mani di Cristiano Ferri, fratello di Nicolas e gestore del precedente ristorante “Da Cristià”. «È un atto di follia aprire in questo momento – afferma Mobili – ma volevamo dare un segnale al mondo della ristorazione: rinnovarsi e non mollare mai per cercare di resistere. Vogliamo essere una sorta di baluardo in questa situazione di emergenza e, perché no, essere anche fonte di ispirazione per altri imprenditori. Speriamo di dare un segnale positivo nel contesto anconetano». Il punto di forza? «Tradizione e innovazione, unendo il pescato locale e la freschezza dei prodotti con piatti ricercati, una carta di vini ricca (ci sarà anche un sommelier, ndr) e birre artigianali».

All’ingresso ci sarà anche un bancone dove i clienti potranno scegliere direttamente i prodotti ittici da far cucinare allo chef prima di portare i piatti in tavola. Sul nome dato al locale, completamente restaurato dal punto di vista degli interni: «Si tratta di una contrapposizione alla gola, uno dei sette peccati capitali: da noi si può accedere senza imbattersi nei gironi danteschi» scherza Mobili. Ovviamente, a causa delle restrizioni legate alla pandemia, il ristorante potrà lavorare con il servizio d’asporto o le consegne a domicilio: «Ma speriamo che prima o poi si possa riapre anche a cena: è anche per questo che nel restyling abbiamo voluto dare al locale un tocco romantico e intimo». 

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