Colpo di notte alla concessionaria Audi: fuga con una supercar da 100mila euro

Venerdì 28 Agosto 2020 di Stefano Rispoli
Colpo di notte alla concessionaria Audi: fuga con una supercar da 100mila euro

ANCONA -  Da zero a cento in 5 secondi: sono scappati a tutto gas, a bordo della supercar che avevano appena rubato. Un colpo grosso, da oltre centomila euro, messo a segno alla Domina, la concessionaria Audi di via Pirani. Alla Baraccola il responsabile e i dipendenti se ne sono accorti solo la mattina seguente, quando ormai il lussuoso Q8 multi equipaggiato chissà dov’era arrivato: forse in Puglia, dove bande di specialisti del crimine portano le auto a smontare, rivendere all’estero o truccare per utilizzarle come arieti in qualche rapina. 


 
Sì perché i ladri hanno avuto l’accortezza di disattivare gli allarmi collegati alle centrali delle forze dell’ordine, al punto che nessuno è potuto intervenire, nemmeno la vigilanza privata. E allora hanno avuto tutto il tempo per rovistare in armadietti e cassetti della concessionaria a caccia di soldi (che non c’erano), prendere a martellate una piccola cassaforte nascosta in una stanza (fatica inutile: era vuota) e poi cercare le chiavi del super Suv con cui se ne sono andati indisturbati. Indaga la polizia sul blitz compiuto nella notte tra giovedì e venerdì scorsi: anche gli specialisti della Scientifica sono intervenuti sul posto, con le Volanti, per isolare eventuali impronte digitali e acquisire i filmati delle telecamere che avrebbero ripreso varie sequenze dell’assalto, nella speranza di tracciare un identikit degli autori. Poco prima delle 2 la gang era già scappata a bordo dell’Audi Q8 che si trovava al piano superiore della concessionaria: l’hanno messa in moto, caricata sull’elevatore e con quella sono usciti dal parcheggio al piano terra.

Oltretutto l’ascensore si è bloccato durante la manovra: l’indizio porta a credere che i ladri avessero l’intenzione di rubare anche un altro veicolo, ma forse l’intoppo non gliel’ha permesso. Ad ogni modo, gli allarmi erano stati manomessi e dunque solo il mattino seguente, al momento dell’apertura, i dipendenti hanno potuto rendersi conto del furto. Resta un passaggio da chiarire: come ha fatto la banda a fare irruzione nella concessionaria? Su un paio di porte sono stati trovati piccoli segni, ma non effrazioni evidenti. Il sospetto - inquietante, se fosse confermato - è che uno dei complici sia entrato giovedì pomeriggio nel punto vendita della Baraccola, magari camuffandosi da cliente, e si sia nascosto fino alla chiusura delle ore 20. Quindi, potrebbe essere stato lui, lo pseudo acquirente, ad aprire la porta, nottetempo, ai compagni di scorribande. E’ solo un’ipotesi, a cui stanno lavorando gli investigatori. Di sicuro non devono aver impiegato poco tempo a trovare le chiavi del nuovo e costosissimo Q8 con cui si sono dati alla fuga, un Suv tra l’altro molto difficile da piazzare sul mercato, a meno che non venga smontato e rivenduto a pezzi nei canali illegali. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA