Ancona, città con il fiato sospeso:
alle 5 di mattina scatta il "Bomba day"

Città con il fiato sospeso:
alle 5 di mattina scatta
il "Bomba day"
ANCONA - Transenne e pattuglie in 24 varchi d’accesso alla città proibita, 86 vie tagliate dalla circonferenza che delimita la zona rossa, un’area impraticabile di 2,1 km quadrati, divisa in quattro zone: porto-Archi; stazione; Piano San Lazzaro e inizio delle Grazie; settore Sanzio-Regione Marche. Al centro c’è lei, la bomba d’aereo inglese, e tutt’intorno, per un raggio di 800 metri, la terra di nessuno, inaccessibile a veicoli e pedoni, compresa grosso modo tra Porta Pia, la stazione ferroviaria, l’incrocio Flaminia-via Berti, piazza Ugo Bassi, piazzale Camerino e i palazzi della Regione Marche.
Alle ore 5 del mattino, le sirene annunceranno l’evacuazione. Chi non può andarsene con mezzi propri, dovrà presentarsi nei cinque punti di raccolta: stazione ferroviaria; piazza Ugo Bassi; Piazzale Europa; Dopolavoro ferroviario di Via De Gasperi, piazzale Coal di Via Mamiani agli Archi
Alle ore 9 inizierà il lavoro di bonifica degli artificieri del Reggimento Genio ferrovieri dell’Esercito. Disinnescheranno la bomba d’aereo e la trasporteranno in una cava. La fine delle operazioni è prevista entro le ore 19, ma è probabile che il cessato allarme avvenga anche prima

 
 
La maxi-evacuazione in programma domani, domenica 20 gennaio, rivoluzionerà anche la mobilità cittadina e non a caso la Prefettura ha scelto per il disinnesco una domenica di gennaio, con il traffico ridotto ai mini termini. Il piano straordinario della viabilità del Bomba-Day è descritto nell’ordinanza firmata nei giorni scorsi dalla comandante della Polizia municipale Liliana Rovaldi. In cinque pagine si descrivono nel dettaglio i 24 check-point dove già dalle 7 del mattino di domenica prossima non si potrà più entrare in zona rossa (mentre sarà possibile uscirvi fino alle 8) e i punti di svolta del traffico dove sviare per aggirare la zona cuscinetto e dirigersi su percorsi alternativi.
In piazza Kennedy ad esempio, chi arriva da via dell’Appannaggio (dalle Muse) dovrà per forza svoltare a sinistra verso corso Stamira, a meno che non debba recarsi in via XXIX Settembre fino al civico 12B, dove c’è lo sbarramento. Da corso Stamira, all’incrocio con via Podesti, si dovrà proseguire diritti, o prendere via Podesti solo fino al civico 116. Chi arriva da via San Martino, lato parcheggio, non potrà imboccare la galleria ma dovrà svoltare a sinistra e costeggiare piazza Pertini.
I veicoli che da via Santo Stefano arrivano all’incrocio con via Torrioni (tranne chi deve arrivare al 57 di quest’ultima via) dovranno svoltare a destra per via Montebello in direzione Galleria Risorgimento. Stessa svolta obbligatoria a destra per chi arriva da via Montebello all’incrocio con via Simeoni, tranne sempre per chi deve arrivare in via Torrioni fino al 57.
Occhio alla Rotatoria di via Circonvallazione, perché domenica dalle 7 sarà vietato il traffico sul tratto di via Circonvallazione compreso tra la rotatoria e via Sanzio, tranne per i veicoli diretti in via Verdi o in via Circonvallazione fino all’incrocio con via Verdi. Chi arriva alla rotatoria di piazzale Europa da via Martiri della Resistenza dovrà proseguire a sinistra su via della Ricostruzione, mentre chi viene da via della Ricostruzione dovrà proseguire a destra per via Martiri.


 
Altro snodo cruciale in piazza Ugo Bassi: chi arriva da via della Ricostruzione, all’incrocio con corso Carlo Alberto dovrà proseguire diritto per via Colombo e chi arriva da via Colombo, all’incrocio con via Grazie potrà solo andare diritto o a destra. Chi scende invece da via Grazie, potrà solo andare a destra o a sinistra. In via Vallemiano, chi proviene da Largo Bovio dovrà svoltare a sinistra per via Macerata, mentre chi arriva da via Grazie all’incrocio con via Vallemiano dovrà prendere a destra per Largo Bovio. In via Jesi sarà invertito il senso di marcia dalla diramazione proveniente da piazzale Loreto fino a via Senigallia. Per chi viene da Falconara sulla Flaminia, all’incrocio di Torrette ci sarà obbligo di svolta a destra per via Conca (poi si potrà risalire verso Posatora da via Grotte), tranne i mezzi che devono proseguire fino al bypass per il porto. Lo stesso per chi arriva dalla variante e a Torrette scende per via Conca: all’incrocio con la Flaminia, svolta obbligatoria a sinistra verso nord, tranne per chi è diretto al bypass.
La viabilità alternativa sarà in vigore fino alle 19, orario previsto per la conclusione della bonifica, ma il cessato allarme potrebbe arrivare anche prima, annunciato dalle sirene e dalla rimozione delle transenne.
 
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Sabato 19 Gennaio 2019, 12:06 - Ultimo aggiornamento: 19-01-2019 12:06

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