Il cimitero di Tavernelle cade a pezzi: un milione per il restyling, approvati i progetti per rimetterlo a nuovo

Il cimitero di Tavernelle verrà sottoposto a restyling
Il cimitero di Tavernelle verrà sottoposto a restyling
di Lorenzo Sconocchini
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Martedì 1 Marzo 2022, 09:20

ANCONA - Serviranno mutui e investimenti per quasi un milione e 200mila euro per svecchiare e mettere in sicurezza il cimitero monumentale di Tavernelle, aperto nell’estate del 1865 per fronteggiare un’epidemia di Colera. Tra l’autunno scorso e gli ultimissimi giorni, la giunta Mancinelli ha approvato due progetti che riguardano l’ingresso monumentale e il settore ebraico.

 

Proprio in quest’ultima parte del cimitero sarà demolito e ricostruito il muro di cinta nel tratto dall’ingresso fino alla strada di accesso all’ingresso laterale 7, su via Passo Varano. Una porzione che si sviluppa per circa 150 metri, attualmente così degradata da manifestare in alcuni punti degli accenni di ribaltamento. 


Prima che venga giù tutto, l’amministrazione comunale ha deciso di correre ai ripari, approvando nei giorni scorsi il progetto definitivo di un intervento che prevede, realizzando anche un percorso pedonale sul lato esterno del nuovo muro di cinta, un investimento di 360mila euro, 240mila per l’esecuzione dei lavori e gli oneri per la sicurezza, il resto tra progettazione, Iva, analisi, collaudi e imprevisti. Proprio ieri, con una determina della direzione Finanze, Palazzo del Popolo ha stipulato un mutuo con Cassa depositi e prestiti che finanzia l’intero importo dell’opera.
Il tempo stringe, se è vero – come si legge nella relazione tecnica allegata al progetto e come può osservare chiunque passi su quel lato del cimitero – che allo stato attuale il calcestruzzo con cui sono realizzati i pilastri e il coronamento del muro «si presenta degradato, con completa ossidazione dei ferri che hanno determinato l’espulsione dei copriferri e rotazione del manufatto in alcuni punti». Considerato lo stato del muro di cinta del cimitero ebraico, la soluzione proposta dai tecnici è la totale demolizione e la sua ricostruzione utilizzando gli stessi materiali. Resterà, com’è anche ora, un muro di cinta e non di sostegno, servirà a delimitare l’area ma non a sorreggere il terreno.


Sarà anche l’occasione per realizzare un percorso pedonale in adiacenza al nuovo muro, lato strada per Varano. Il progetto prevede infatti anche un marciapiede in cemento armato (con un parapetto in legno) ancorato alla fondazione del muro. Una scelta, spiegano i progettisti, dettata dalla presenza di una scarpata di elevata pendenza di terreno non compattato.


Siamo solo al primo step di un progetto di restyling di questa parte del cimitero di Tavernelle, dove ultimamente si sono verificati dei cedimenti: alcune tombe sono sprofondate, i percorsi interni sono lastricati di buche e avvallamenti. Un secondo stralcio del progetto riguarderà iL risanamento statico del colombario di cinta serie III-XIV su via di Passo Varano, con uno stanziamento di 75mila euro, e un terzo avrà ad oggetto la manutenzione straordinaria dello scalone tra la serie 19 e 28, con uno stanziamento di 125mila euro.


Serviranno poi altri 600mila euro per restaurare l’ingresso monumentale del cimitero, con la sua imponente cancellata metallica lunga 33 metri, e i due edifici gemelli, la chiesetta antica e l’ex camera mortuaria ora adibita a rimessa di feretri e urne da tumulare. La giunta Mancinelli nel novembre scorso ha approvato il progetto definitivo del restyling conservativo, dividendo l’intervento in due lotti. Il primo (400mila euro) riguarda il recupero della chiesetta antica e il restauro della cancellata, mentre l’intervento nell’ex camera mortuaria, meno urgente perché l’edificio è meglio conservato, è nel piano delle Opere pubbliche 2022, per una spesa di 200mila euro.

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