Ancona, caduta choc sulla ciclovia fantasma del Conero: 45enne all'ospedale

Caduta choc sulla ciclovia fantasma del Conero: 45enne all'ospedale
Caduta choc sulla ciclovia fantasma del Conero: 45enne all'ospedale
di Stefano Rispoli
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Domenica 4 Settembre 2022, 01:50 - Ultimo aggiornamento: 21:23

ANCONA - Non esiste ancora - e per questo è vietata al transito - ma già registra il primo infortunio. Lo sfortunato apripista è un 45enne che ieri mattina è caduto dalla propria mountain-bike mentre, in gruppo con gli amici, percorreva la ciclovia del Conero, o meglio, quella che ancora è una bozza del sentiero dedicato alle bici, pensato per collegare Pietralacroce a Portonovo. 

I soccorsi 

Il ciclista amatoriale, sorpreso da un dosso su quello che al momento è solo un tratturo disegnato sulle dolci colline del parco del Conero, ha perso l’equilibrio ed è volato a terra, battendo violentemente il costato. A richiedere i soccorsi sono stati gli amici che hanno subito contattato il numero unico d’emergenza 112. L’intervento non è stato semplice perché il punto in cui il 45enne si è infortunato è difficile da raggiungere, tant’è che si è reso necessario il coinvolgimento di una campagnola dei vigili del fuoco. Il ciclista è stato aiutato a rialzarsi per poi essere accompagnato fino alla strada provinciale del Conero, in prossimità del bivio per Varano, dove ad attenderlo c’era un equipaggio del 118 che l’ha trasferito all’ospedale regionale di Torrette con un codice di media gravità, per una sospetta frattura al costato. 

Il sopralluogo 

Proprio un paio di settimane fa gli assessore Ida Simonella, Stefano Foresi e Paolo Manarini, insieme ai tecnici comunali, avevano effettuato un sopralluogo alla ciclopedonale del Conero, il cui cantiere ha mosso i primi passi nella primavera scorsa: il tracciato, che parte da Vallemiano e si raccorda a Pietralacroce, per arrivare al bivio sopra Portonovo, ha richiesto un investimento da un milione di euro, somma garantita in parte da finanziamenti della scorsa programmazione europea relativa agli anni 2014-2020 e per 471mila euro dal Comune. Il percorso, dedicato a ciclisti e pedoni e pensato per favorire la mobilità dolce, sarà pronto entro la prossima estate. Ma adesso è un cantiere aperto e sarebbe consigliabile (oltre che vietato) non avventurarsi in bici. 

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